SPECIALE ENERGIA
 
Speciale energia: ministro kazakho Bozumbayev, prossimi colloqui Opec-non Opec non saranno facili
 
 
Nur-Sultan, 24 giu 14:15 - (Agenzia Nova) - I colloqui tra l’Opec e gli altri paesi produttori non facenti parte del Cartello petrolifero il prossimo mese sull'opportunità di estendere l’accordo sul taglio delle forniture di petrolio "non saranno facili" e potrebbero essere complicati dalle situazioni di Iran e Venezuela. Lo ha detto il ministro dell’Energia kazakho, Kanat Bozumbayev, citato dall'agenzia di stampa “Aki”. "Penso che non saranno facili", ha detto Bozumbayev in merito ai colloqui, affermando che ci sono "diverse posizioni" tra le parti dell'accordo e che la situazione di Iran e Venezuela, paesi entrambi sottoposti alle sanzioni Usa, sono complesse. Il Kazakhstan punta a un’estensione dell’accordo per la seconda metà dell'anno, ha detto il ministro descrivendo il prezzo del petrolio in un range di 60-70 dollari al barile come "adatto". Secondo Bozumbayev non è necessario aumentare i prezzi del petrolio: "Nessuno ne ha bisogno, poiché la produzione aumenterà solo in un grande paese. Un paese che, peraltro, non partecipa all’accordo", ha detto il ministro riferendosi agli Stati Uniti. A giugno, ha detto Bozumbayev, il Kazakhstan ha tagliato la produzione più di quanto richiesto dall’accordo, riducendola a 1,76 milioni di barili al giorno, ben al di sotto della quota di 1,86 milioni. L'Opec e gli altri grandi produttori di petrolio, tra cui Russia e Kazakhstan, si incontreranno a Vienna il il primo e due luglio prossimi per discutere se l'accordo sulla produzione di petrolio, che scade il 30 giugno, debba essere ulteriormente prorogato. (Res)
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