ALBANIA
 
Albania: scontri fra polizia e sostenitori opposizione a Scutari in attesa comizio elettorale di Rama
 
 
Tirana, 20 giu 19:47 - (Agenzia Nova) - Situazione tesa questa sera a Scutari, dove il premier di centro sinistra Edi Rama è atteso per partecipare ad un comizio elettorale in vista delle amministrative del 30 giugno. I sostenitori del centro destra guidato da Lulzim Basha stanno protestando vicino all'area prevista dell'incontro di Rama nel centro della città, circondata da numerosissime forze della polizia. Un gruppo dei manifestanti il quale ha tentato di sfondare il cordone delle unità antisommossa è stato più volte respinto dai lanci di lacrimogeni. "La nostra città non ha mai accettato di essere usurpata dalle bande criminali", ha dichiarato il sindaco Voltana Ademi, alla guida della protesta.

Il comune di Scutari, città nel nord del paese, e roccaforte del centro destra albanese in opposizione guidata da Lulzim Basha, ha respinto la richiesta del partito socialista di Rama ad organizzare questa sera il comizio elettorale nel centro della città. Il sindaco del centro destra, Ademi, ha spiegato in una lettera rivolta alla polizia e anche nella risposta al Partito socialista che il presidente della Repubblica Ilir Meta ha emesso un decreto che ha annullato la data delle amministrative previste per il 30 giugno e quindi "non si possono dare permessi per comizi elettorali". La maggioranza, però, considera "nullo" il decreto di Meta, in quanto "in violazione flagrante alla costituzione" e prosegue la campagna elettorale. Commentando la decisione di Ademi, il premier ha parlato di "un atto di disperazione".

Scutari è stata tra le città in cui, come nel resto dei comuni amministrati dal centro destra, si sono registrati scontri con la polizia presso le commissioni elettorali zonali. Due giorni fa, il sindaco Ademi ha dichiarato che "il mio obbligo è quello di fare di tutto per avere il controllo del territorio del comune di Scutari, e non permettere nessun golpe istituzionale da parte delle bande di Rama alla guida della polizia, della prefettura e della commissione elettorale centrale". Secondo Ademi, "nel pieno rispetto della legge e del decreto del presidente della Repubblica abbiamo chiesto alla Commissione elettorale centrale di liberare gli ambienti di proprietà del comune, offerti alle commissioni di zona. Abbiamo chiesto il sostegno della polizia di Stato, ma non abbiamo avuto nessuna risposta. Con i suoi atti Rama sta minacciando seriamente l'autonomia del potere locale", ha sostenuto il sindaco. (Alt)
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