ALGERIA
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Algeria: campagna anti-corruzione decapita classe dirigente, ma l'economia è un'incognita (6)
 
 
Algeri, 20 giu 16:00 - (Agenzia Nova) - Secondo Abderrahmane Aya, "l'Algeria non ha vissuto una crisi economica, contrariamente a quanto hanno dichiarato gli ex funzionari dello Stato, grazie a riserve in valuta estera di 500 miliardi di dollari, ma Sellal e Ouyahia hanno depauperato l’economia algerina: ora siamo a rischio”. Secondo gli ultimi dati della Banca centrale le riserve del paese sono scese a 79,88 miliardi di dollari alla fine dello scorso dicembre 2018, in calo di circa 17,45 miliardi rispetto ai 97,33 miliardi registrati nel 2017. Per l'agenzia di stampa ufficiale “Aps”, questa contrazione è "di poco superiore al deficit del saldo complessivo della bilancia dei pagamenti" su cui ha influito anche "il deprezzamento dell’euro rispetto al dollaro tra dicembre 2017 e dicembre 2018". La diminuzione annuale delle riserve valutarie, unita al disavanzo della bilancia dei pagamenti, riflette un preoccupante eccesso di spesa interna lorda dovuto - a sua volta - a una sovrabbondanza delle importazioni rispetto alle esportazioni. “Questi squilibri sono generati da ampi deficit delle finanze pubbliche", afferma la Banca centrale, osservando che il continuo calo delle riserve valutarie "evidenzia la necessità di sforzi di aggiustamento sostenuti, anche fiscali, per ripristinare la redditività della bilancia dei pagamenti e per limitare l'erosione delle riserve in valuta estera". (Ala)
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