INDIA
 
India: Bengala Occidentale, due morti e quattro feriti in scontri con la polizia a Bhatpara
 
 
Nuova Delhi, 20 giu 16:48 - (Agenzia Nova) - Due persone sono morte e quattro sono rimaste ferite oggi in scontri a Bhatpara, nello Stato indiano del Bengala Occidentale, a circa 30 chilometri da Calcutta. Due gruppi si sono attaccati con bombe a mano e armi da fuoco. La polizia ha dovuto sparare per controllare la situazione. Gli scontri sono iniziati nella mattinata. Uno dei due morti è stato identificato come Rambabu Shau, un venditore ambulante. L'uomo è stato colpito con un proiettile in testa, ha riferito un parente. Il segretario generale nazionale del Partito del popolo indiano (Bjp) Kailash Vijayvargiya ha attribuito la responsabilità all'All India Trinamool Congress (Tmp), il partito di governo nello Stato, e alla sua leader e capo dell'esecutivo statale Mamata Banerjee, accusandola di aver "perso la testa dalle elezioni generali". "Stanno avvenendo scontri ovunque nello stato. So di due persone che sono morte per proiettili della polizia", ha detto il segretario. Vijayvargiya ha dichiarato che una delegazione del Bjp visiterà Bhatpara e incontrerà i parenti dei deceduti. "Invieremo un comunicato al governo centrale", ha aggiunto.

Arjun Singh, membro del Bjp della Camera del popolo, la camera bassa del parlamento, ha evidenziato il coinvolgimento degli agenti di polizia distrettuale nelle violenze, accusandola per le morti e per l'incapacità di mantenere la legge e l'ordine nella zona. "L'uomo è stato ucciso da proiettili della polizia. Quale manuale di polizia insegna ai poliziotti a sparare alla testa dei civili?", ha chiesto Singh. Mamata ha convocato un incontro con il vice segretario, il segretario degli Interni e il direttore generale per la Legge e l'ordine per discutere della situazione a Bhatpara. Le forze di intervento rapido e le squadre di risposta rapida sono intervenute per riprendere il controllo della situazione. L'ex ministro del Trinamool Congress Madan Mitra, a sua volta, ha incolpato Arjun Singh e i suoi seguaci per la violenza. "Arjun Singh e i suoi seguaci incitano alle politiche di violenza. Se la situazione non migliora entro 24 ore, devono essere prese le misure più drastiche", ha detto Mitra.

Nello stato il processo elettorale si è svolto tra continui scontri tra sostenitori del Tmc e del Bjp: la violenza politica ha accompagnato tutte le sette fasi del voto, dall’11 aprile al 19 maggio, ed è riesplosa anche dopo la proclamazione dei risultati, con scambi di accuse sulle responsabilità. Il Tmc ha perso terreno rispetto al 2014, passando da 34 a 22 rappresentanti alla Camera del popolo, la camera bassa del parlamento federale, mentre il Bjp è passato da due a 18 seggi. Il Trinamol Congress è il partito di governo nello Stato; è presieduto da Mamata Banerjee, nota semplicemente come Mamata, alla guida dell’esecutivo di Calcutta dal 2011, dopo la lunga stagione, durata 34 anni (1977-2011), del Fronte di sinistra guidato dal Partito comunista marxista (Cpim).

Il Bengala Occidentale, capitale Calcutta, si trova nel nord-est dell’India ed è stato istituito nel 1950. Fa parte della regione etno-linguistica del Bengala, culla del movimento di indipendenza dall’impero britannico, divisa nel 1947 in Bengala Occidentale, appartenente all’India, e Bengala Orientale, dapprima del Pakistan e più tardi divenuto indipendente come Bangladesh. È il quarto Stato dell’India per popolazione, con oltre 91 milioni di abitanti, e il sesto per prodotto interno lordo, con un’economia prevalentemente agricola. Il suo territorio si estende da nord a sud dall’Himalaya al Golfo del Bengala ed è pertanto molto vario per flora e fauna. I parchi nazionali sono cinque, tra i quali quello delle Sundarbans, le foreste di mangrovie, celebre per la tigre del Bengala e riconosciuto come Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura. (Inn)
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