LIBIA
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Libia: scambio di accuse tra Lna e Gna su raid aereo contro magazzino Mellitah Oil & Gas (3)
 
 
Tripoli, 19 giu 18:04 - (Agenzia Nova) - Di tutt’altra avviso è Mustafa al Mujahie, portavoce delle forze del Governo di accordo nazionale del premier Fayez al Sarraj. Parlando ad “Agenzia Nova”, l'ufficiale ha spiegato che “il deposito colpito era un sito puramente civile: non ci sono forze governative nella regione, non ci sono caserme militari o potenziali obiettivi di sicurezza nell'area". Secondo l’ufficiale di Tripoli, “se ci fossero state attività militari all’interno o in prossimità del magazzino, la National Oil Corporation non l'avrebbe presa come location", osservando come “la Noc e le compagnie petrolifere cercano di tenersi sempre in zone sicure e lontane da qualsiasi obiettivo militare o di sicurezza”. Questo è il quarto attacco alle strutture Noc dall'inizio dell’offensiva su Tripoli lanciata lo scorso 4 aprile dal generale Haftar. Venerdì 24 maggio un bombardamento aveva colpito struttura che fornisce servizi sanitari ai dipendenti della compagnia energetica statale libica e ai cittadini libici nella regione di Gargour, a sud-ovest di Tripoli, vicino alle zone degli scontri tra le forze del Governo di accordo nazionale (Gna) del e gli uomini dell’Lna. L’incendio non aveva provocato feriti, ma la Noc ha comunque definito questo episodio come “un crimine di guerra”. (Lit)
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