SPECIALE INFRASTRUTTURE
 
Speciale infrastrutture: Georgia, Bochorishvili (Anaklia City) a “Nova”, porto è progetto cruciale per futuro del paese
 
 
Nur-Sultan, 17 mag 17:15 - (Agenzia Nova) - Il progetto per la costruzione del porto in acque profonde di Anaklia contribuirà sensibilmente alla trasformazione della Georgia in un hub regionale per il transito di merci dall’Asia all’Europa, e viceversa. Lo ha dichiarato il direttore esecutivo di Ankalia City, Ketevan Bochorishvili, in un’intervista rilasciata ad “Agenzia Nova” a margine dell'Astana Economic Forum 2019 attualmente in corso a Nur-Sultan, in Kazakhstan. “Una volta completato, il progetto consentirà di ampliare sensibilmente il cosiddetto corridoio di mezzo, una rotta alternativa per il transito di merci dall’Asia all’Europa che passa attraverso l’Asia centrale, la Georgia e l’Azerbaigian”, ha affermato Bochorishvili, aggiungendo che i paesi coinvolti nel progetto hanno già avviato una serie di iniziative con l’obiettivo di modernizzare le loro infrastrutture stradali, ferroviarie e portuali, come il porto di Aktau in Kazakhstan ad esempio. La realizzazione del progetto consentirebbe un maggiore utilizzo del corridoio di mezzo piuttosto che quello meridionale passante attraverso l’Iran, poco convenienti a causa delle sanzioni statunitensi, o quello settentrionale che attraversa la Russia, che al momento è quello maggiormente utilizzato. “I treni impiegheranno circa 12 giorni per arrivare in Georgia, e 3-4 per sbarcare in Europa”, ha aggiunto l’amministratore delegato di Anaklia City. “La costruzione del porto rientra nel quadro di una serie di progetti infrastrutturali tesi a trasformare il nostro paese in un hub regionale per il transito di merci dall’Asia all’Europa”, ha specificato Bochorishvili, sottolineando quanto questo obiettivo sia prioritario per le autorità di Tbilisi, soprattutto a fronte della partecipazione del paese caucasico all’iniziativa cinese della nuova Via della seta (One Belt One Road – Obor). “Le autorità georgiane hanno già allocato più di tre miliardi per la modernizzazione delle infrastrutture di trasporto nel paese”, ha aggiunto l’amministratore delegato, sottolineando che la costruzione di un porto in acque profonde è fondamentale non solo per la sua posizione strategica nel quadro dei corridoi di trasporto internazionali, ma anche per l’interscambio commerciale del paese in generale. “Al momento non ci sono porti in acque profonde in Georgia: si tratta di una limitazione importante che impedisce l’arrivo di molte navi attraverso il Mar Nero e che mette a rischio l’intero corridoio di mezzo”, ha detto Bochorishvili, sottolineando che le infrastrutture portuali georgiane allo stato attuale raggiungeranno la loro massima capacità nel 2020, e che in mancanza di provvedimenti questa situazione rischia di compromettere il commercio e la crescita della Georgia e dell’intera regione. (Ems)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..