USA-CINA
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Usa-Cina: colloqui commerciali riprendono in vista dell’incontro Trump-Xi (9)
 
 
Washington, 19 giu 06:56 - (Agenzia Nova) - Le aziende e i consumatori statunitensi stanno sopportando quasi per intero il costo del conflitto commerciale in atto tra gli Usa e la Cina, secondo un rapporto pubblicato ieri dal Fondo monetario internazionale (Fmi) che smentisce le dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump. Secondo il Fondo, il costo dei dazi imposti da Washington alle importazioni cinesi “è stato retto quasi interamente” dagli importatori Usa. Il 10 maggio scorso gli Stati uniti hanno aumentato dal 10 al 25 per cento le tariffe su 200 miliardi di dollari di merci cinesi, inclusi elettronica per il consumo, generi alimentari e abbigliamento. Washington ha anche minacciato di estendere le sanzioni ai rimanenti 300 miliardi di dollari di importazioni dalla Cina. Attingendo ai dati dell’Ufficio di statistica del lavoro Usa, i ricercatori dell’Fmi non hanno riscontrato “quasi alcun cambiamento nei prezzi al confine delle importazioni dalla Cina, e un brusco aumento dei prezzi post-tariffe, in misura equivalente alla magnitudine delle tariffe stesse”. Ciò suggerisce, secondo l’Fmi, che le aziende importatrici Usa stiano pagando per le merci cinesi i medesimi prezzi, e in più si stiano accollando quasi per intero il costo dei dazi. In alcuni casi l’Fmi ha anche riscontrato un trasferimento dei costi delle tariffe ai consumatori Usa, ad esempio nel caso delle lavatrici. (Was)
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