GRECIA
 
Grecia: leader Nd Mitsotakis, serve nuovo governo con mandato chiaro
 
 
Atene, 18 giu 15:55 - (Agenzia Nova) - I cittadini greci sono chiamati ad una scelta decisiva il 7 luglio: rimanere nel "pantano dei ritardi e della stagnazione" o scegliere un "nuovo percorso di prosperità". Questo lo scenario prospettato, in vista del voto anticipato di inizio luglio in Grecia, dal leader del principale partito dell'opposizione Kyriakos Mitsotakis di Nuova democrazia (Nd), in un discorso oggi davanti ai rappresentanti della Federazione delle imprese elleniche. "Il paese - secondo Mitsotakis - non ha spazio per esperimenti, instabilità o avventure. L'8 luglio la Grecia ha bisogno di un governo forte con un mandato chiaro, che possa prendere decisioni rapidamente e, naturalmente che possa essere giudicato dai cittadini". Il leader di Nd è tornato sul risultato delle recenti elezioni europee, evidenziando che i cittadini greci "hanno condannato la propaganda della paura" portata avanti dal partito governativo Syriza. Il leader dell'opposizione di centro-destra ha ribadito alcuni punti cardine del suo programma elettorale, insistendo in particolare sulla riduzione della tassazione alle imprese.

Il principale partito di opposizione in Grecia, Nuova democrazia (Nd), mantiene quasi 10 punti percentuali di vantaggio rispetto allo schieramento governativo Syriza in vista delle elezioni anticipate del 7 luglio. E' quanto emerge da un sondaggio condotto dall'emittente "Proto Thema". Nd, se si votasse oggi, prenderebbe il 34,4 per cento dei voti; contro il 24,6 per cento di Syriza, partito del premier uscente Alexis Tsipras, che sarebbe quindi seconda forza con 9,8 punti percentuali di distanza dai rivali dell'opposizione di centro-destra. Piuttosto distanti tutti gli altri partiti: terzo figura il Movimento per il cambiamento (Kinal) al 7,1 per cento, che precede il Partito comunista al 4,9 per cento e Alba dorata al 3,5 per cento.

Il principale dilemma alle prossime elezioni parlamentari in Grecia è “se il paese procederà con sicurezza e con tutti i greci o rischierà il suo ritorno al deragliamento fiscale e alla supervisione del Fondo monetario internazionale”, ha detto il primo ministro Alexis Tsipras durante la sua visita sabato all'isola di Rodi. Rispetto all’esito delle elezioni europee, che hanno sancito la prima sconfitta per Syriza negli ultimi anni, Tsipras ha detto di comprendere “l’insoddisfazione” dei cittadini e il messaggio inviato al governo. Il premier ha però rilevato che le elezioni parlamentari hanno un significato “totalmente diverso” dalle europee perché si superano le “linee ideologiche” espresse nella campagna elettorale per il rinnovo dell’europarlamento. “Il principale dilemma, indipendente dalle proposte delle parti, si riferisce al futuro del Paese", ha sottolineato Tsipras.

E’ entrato ufficialmente in vigore il 12 giugno il decreto del presidente greco, Prokopios Pavlopoulos, che prevede lo scioglimento del Parlamento ed elezioni anticipate per il prossimo 7 di luglio. Secondo calendario, i lavori all’Assemblea nazionale dovrebbero riprendere il 17 di luglio quando si insedierà il nuovo Parlamento. Dopo il giuramento, si procederà al voto del nuovo presidente dei vice presidenti e altri funzionari dell’istituzione ellenica.

Il decreto della presidenza greco per lo scioglimento del Parlamento e l’indire elezioni anticipate è stato firmato martedì dal capo dello Stato di Atene, Prokopis Pavlopoulos. Nelle scorse settimane il primo ministro greco, Alexis Tsipras, ha chiesto al presidente di sciogliere il Parlamento e indire elezioni anticipate per il prossimo 7 di luglio, dopo l'esito delle elezioni europee. L’incontro tra Tsipras e Pavlopoulos è stato trasmesso in diretta dall’emittente pubblica “ERT”. Tsipas ha giustificato la sua richiesta per via della sconfitta elettorale avuta dal suo partito, la Coalizione della sinistra radicale (Syriza), alle recenti elezioni europee. Syriza si è fermata a nove punti percentuale di distanza dal vincitore delle elezioni: il principale partito di opposizione Nuova democrazia (Nd). Il primo ministro ha aggiunto di volere ricevere il mandato dal “popolo”.

Il portavoce del governo, Dimitris Tzanakopoulos, ha annunciato nei giorni scorsi che le elezioni anticipate in Grecia per il rinnovo del Parlamento di Atene si terranno il prossimo 7 luglio. Tzanakopoulos ha spiegato che Tsipras, dopo avere consultato il ministro dell’Istruzione ha deciso di proporre il 7 luglio come data per la consultazione elettorale, in modo da non incidere sugli esami di ammissione alle università.

Il quotidiano di Atene “Kathimerini” ha scritto in precedenza che l’annuncio da parte del portavoce dell’esecutivo è visto come un “tentativo” per prendere tempo rispetto alla nomina del presidente del Consiglio di Stato e il procuratore capo della Corte suprema greca, i cui mandati scadranno il prossimo 30 giugno per limiti di età. Su questo punto, Tzanakopoulos ha chiarito che c'è un governo in carica “che adesso mantiene tutti i suoi poteri e le sue responsabilità” Tuttavia, ha affermato il portavoce dell’esecutivo che "c'è una forte preoccupazione da parte dell'opposizione che è collegata allo sforzo di manipolare la giustizia, non abbiamo alcuna preoccupazione". Nuova democrazia (Nd), principale partito di opposizione uscito vincitore dalle elezioni europee, ha insistito sul fatto che il governo non ha la “legittimità morale” e “politica” per prendere decisioni "che vincolerebbero il paese nei prossimi anni". (Gra)
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