SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Leonardo presenta al salone Le Bourget il nuovo drone Falco Xplorer
 
 
Parigi, 18 giu 15:15 - (Agenzia Nova) - In occasione dell'inaugurazione del Salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Le Bourget, alle porte di Parigi, Leonardo ha presentato Falco Xplorer, il terzo arrivato nella famiglia dei veicoli a pilotaggio remoto dopo Falco e Falco Evo. All'evento era presente il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, insieme ai vertici del gruppo, rappresentati dall'amministratore delegato, Alessandro Profumo, e dal presidente Gianni de Gennaro. Con una capacità di carico di 350 chilogrammi, un'autonomia di volo di oltre 24 ore a una quota di 24mila piedi e un peso massimo al decollo di 1,3 tonnellate, Falco Xplorer è il velivolo a pilotaggio remoto più grande mai costruito dal gruppo. Questo modello è stato concepito sul principio del "dual use" per rispondere alle esigenze dei clienti nel settore civile e militare. Durante la presentazione, il responsabile dei sensori avionici e dei sistemi di missione di Leonardo Electronics, Fabrizio Boggiani, ha spiegato che al momento il gruppo è focalizzato sulla configurazione per la sorveglianza. Un'attività già svolta dal suo predecessore, il Falco Evo, che ha effettuato delle missioni di peacekeeping, come la Monusco nella Repubblica Democratica del Congo per le Nazioni Unite, e delle missioni operative per l'agenzia europea Frontex per il controllo delle frontiere esterne dell'Unione europea. Boggiani, che ha definito il velivolo come il più grande mai realizzato dall'azienda, ha inoltre fatto sapere che nelle prossime settimane il drone entrerà nella fase di certificazione necessaria per il volo in spazi aerei non segregati, necessaria per offrire il prodotto a clienti civili e militari. Il modello è stato completamente sviluppato e progettato da Leonardo, dal velivolo alla suite dei sensori, passando per il sistema di gestione della missione e controllo da terra. "La design authority del sistema è totalmente di Leonardo", ha detto Boggiani, ricordando che il sistema è stato sviluppato in Europa. Sotto la fusoliera il Falco Xplorer monta il radar Gabbiano T-80, mentre la piattaforma include una torretta elettro-ottica Leoss, un sistema ElInt (ELectronic INTelligence) di protezione elettronica Sage e un sistema di identificazione automatico per applicazioni marittime. Il velivolo è motorizzato Rotax e ha una suite di sensori modificabile a seconda delle esigenze dei clienti. "Leonardo investe continuamente in nuove capacità e tecnologie per garantire sempre la migliore risposta alle diverse richieste del mercato", ha dichiarato Profumo nel corso della cerimonia. "Falco Xplorer - ha aggiunto l'amministratore delegato di Leonardo - è concepito per essere estremamente competitivo nell'ambito della sua categoria e si basa sull'esperienza maturata negli anni, grazie al lavoro svolto per molti clienti internazionali, e sulla leadership dell'azienda nei sistemi pilotati da remoto. Contiamo di aumentare la nostra quota di mercato nel settore dei droni proprio grazie alla capacità di comprendere a pieno le esigenze dei clienti e di rispondervi in maniera adeguata". Il volo inaugurale avverrà dall'aeroporto di Trapani, mentre entro al fine dell'anno sarà effettuata una campagna di volo con una suite di sensori integrata con la piattaforma. Leonardo conta di poter consegnare il sistema già a partire dal prossimo anno. (Frp)
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