ISRAELE
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Israele: Fmi, stimata crescita del 3,2 per cento nel 2019, necessarie riforme (2)
 
 
Gerusalemme, 24 mag 15:35 - (Agenzia Nova) - Per quanto riguarda la politica monetaria, l’Fmi ne evidenzia l’aspetto “accomodante” con un tasso di riferimento dello 0,25 per cento, dopo un rialzo nell’ultimo trimestre del 2018. L’inflazione è aumentata, restando entro il tetto dell’1-3 per cento dalla metà del 2018, prosegue l’Fmi, secondo cui l’inflazione è destinata ad aumentare nei prossimi anni per congiunture esterne (la crescita dell’inflazione a livello globale) e interne (ovvero l’impatto degli stipendi sull’aumento delle pressioni competitive sul mercato israeliano). Pertanto, l’Fmi ritiene “opportuno che la Banca di Israele indichi che i futuri aumenti dei tassi di interesse siano graduali e cauti”. Il Fondo monetario evidenzia che “a differenza di molte economie avanzate, la banche israeliane non abbiano avuto un peso nella finanziaria e per frenare la crescita durante la crisi finanziaria”. (segue) (Res)
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