ISRAELE
Mostra l'articolo per intero...
 
Israele: Fmi, stimata crescita del 3,2 per cento nel 2019, necessarie riforme (4)
 
 
Gerusalemme, 24 mag 15:35 - (Agenzia Nova) - Sin dalla metà degli anni 2000, la crescita di Israele ha raggiunto una media del 3,7 percento grazie agli aumenti nella popolazione in età lavorativa e alla partecipazione, ma la produttività del lavoro ha contribuito in media a soli 0,8 punti percentuali, chiarisce l’Fmi. “Sebbene sia possibile aumentare i tassi di occupazione nelle popolazioni arabe e haredi (ultraortodossi), i dati demografici rallenteranno il ritmo medio della creazione di posti di lavoro nei prossimi decenni - si legge -. Pertanto, deve essere innescata una produttività per sostenere solidi incrementi nei redditi delle famiglie israeliane. Sono necessari ulteriori progressi per ridurre i costi e le incertezze della regolamentazione che riducono gli investimenti delle imprese, anche attraverso la digitalizzazione del governo”. Inoltre, per l’Fmi sarebbe opportuno ridurre il tempo perso nel traffico a scapito della produttività, sia facendo pagare le tasse di congestione, sia aumentando gli investimenti nelle infrastrutture di trasporto. Infine, l’Fmi suggerisce “profonde riforme dell'istruzione e della formazione per migliorare le competenze di coloro che sono già impiegati e di quelli delle popolazioni arabe e haredi”. (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..