ALBANIA
 
Albania: presidente Meta, pronto a rinviare data elezioni amministrative
 
 
Tirana, 24 mag 17:56 - (Agenzia Nova) - Il presidente dell’Albania, Ilir Meta, ha dichiarato oggi di essere “pronto a rinviare la data delle elezioni amministrative” in programma per il prossimo 30 giugno, se la maggioranza di centro-sinistra del premier Edi Rama e l’opposizione guidata da Lulzim Basha esprimeranno “una volontà politica” a riguardo. Stando alle informazioni diffuse dalla stampa albanese, il capo dello Stato ha pubblicato una lunga dichiarazione in cui attesta il difficile contesto politico che ha caratterizzato il periodo precedente le elezioni di giugno, a cui l’opposizione di centro-destra ha minacciato di non partecipare. “Garantire l’ordine costituzionale, la sicurezza pubblica e la stabilità, così come l’organizzazione di elezioni democratiche e trasparenti, è un principio che si trova al di sopra di qualsiasi aspetto formale in quanto sancito dalla Costituzione”, si legge nel documento.

Le affermazioni del presidente sono state diffuse poco dopo che due deputati esponenti della coalizione di governo tedesca, Johann David Wadephul (Unione cristiano-democratica – Cdu) e Christian Schmidt (Unione cristiano-sociale – Csu), si sono offerti di svolgere un ruolo di mediazione per la soluzione della crisi politica in corso in Albania. “Siamo disposti a contribuire per quanto possibile all’avviamento di un dialogo tra le parti coinvolte nella disputa”, si legge in una loro dichiarazione congiunta, in cui viene anche sottolineata la necessità che entrambe le parti si siedano al tavolo dei negoziati “senza precondizioni”. “Lo svolgimento di un processo elettorale senza la partecipazione dell’opposizione potrebbe essere problematico: ai cittadini va garantita la possibilità di fare scelte concrete, e a questo proposito dobbiamo prendere in considerazione tutte le opzioni, incluso un possibile rinvio delle elezioni”, si legge nel documento.

Il leader dell’opposizione di centro-destra, Lulzim Basha, ha ringraziato Wadephul e Schmidt per l’impegno preso, mentre il premier Edi Rama ha pubblicato un messaggio sul suo profilo Twitter in cui ringrazia “gli amici dell’Albania, partner politici del Partito democratico, per l’attenzione mostrata nei confronti del contesto politico albanese”. “Concordo pienamente sulla necessità di un dialogo senza precondizioni, ma il tempo stringe, e il 30 giugno non è nelle nostre mani”, ha scritto il capo del governo di Tirana, escludendo così la possibilità di rinviare la data delle elezioni. All’appello dei deputati tedeschi si è unito invece il presidente, ribadendo che “la Costituzione sancisce chiaramente la necessità di un pluralismo politico: ciò presuppone non solo la presenza di più formazioni e partiti, ma stabilisce anche che debbano essere in grado di competere a pari condizioni in elezioni libere e trasparenti”. “La garanzia del rispetto di quanto sancito dalla Costituzione è mia responsabilità: la convivenza democratica e l’unità del popolo sono principi fondamentali che vanno tutelati”, ha aggiunto Meta.

Stando alle informazioni diffuse dalla stampa locale, il premier e il leader dell’opposizione hanno avuto una serie di scambi via lettera nel corso degli ultimi due giorni, iniziati con un invito “al dialogo senza precondizioni” rivolto da Rama a Basha, in cui il capo del governo albanese sottolinea la necessità di “sfruttare insieme il poco tempo che ci è rimasto prima dell’inizio la campagna elettorale”. La replica del leader del centro-destra è arrivata poco dopo in una lettera rivolta al popolo, in cui Basha ha ribadito che “l’unico dialogo a cui ho intenzione di partecipare è quello con i cittadini per cambiare l’Albania”. Il leader dell’opposizione ha quindi ribadito che Rama “non potrà continuare ad essere premier”, accusando il capo del governo di voler mettere in atto “un vero e proprio golpe attraverso l’organizzazione di elezioni fasulle”.

In una seconda lettera, Rama si è detto “per nulla sorpreso dal rifiuto al dialogo dell’opposizione”, aggiungendo che “nessuno di noi ha il potere di mettere bocca sulla libertà e il diritto del popolo ad eleggere i propri leader”. “La campagna elettorale inizia ufficialmente il prossimo 31 maggio, e i pochi giorni a disposizione andrebbero sfruttati per promuovere un dialogo politico, e non buttati lanciando accuse e minacce e incitando alla violenza”, ha scritto Rama. (Alt)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..