SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: appaltatori uniscono le forze mentre il Pentagono riduce la spesa
 
 
Washington, 12 giu 15:00 - (Agenzia Nova) - Le principali aziende aerospaziale e di difesa statunitensi stanno cercando di consolidarsi - anche attraverso fusioni - in un settore che si sta riorganizzando in previsione di una crescita più lenta delle spese del Pentagono e di nuove priorità, come i sistemi spaziali e i missili ipersonici. La fusione di United Technologies e Raytheon creerà la terza azienda aerospaziale e di difesa per fatturato, dopo Boeing e Airbus. La nuova creatura, insieme a Lockheed Martin, Northrop Grumman, General Dynamics e il braccio statunitense di Bae Systems, domineranno il settore della difesa nel quale per quasi 30 anni sono state almeno 50 le società in competizione. I tagli alle spese militari statunitensi, scrive infatti il “Wall Street Journal”, hanno contribuito all'uscita dal settore di 17.000 imprese statunitensi tra il 2001 e il 2015, secondo uno studio del Centro di studi strategici e internazionali, citato dal quotidiano. Il Pentagono ha inoltre snellito le operazioni militari, lasciando spazio ad un numero inferiori di appaltatori. Ciò ha contribuito, nell'industria aerospaziale statunitense, a restringere a tre i produttori di aerei rispetto a una decina di qualche anno fa, e a due grandi costruttori navali, General Dynamics e Huntington Ingalls Industries. Ma i funzionari del Pentagono e dell'antitrust scoraggiano ulteriori fusioni tra le restanti società che attirano la maggior parte delle spese militari, esprimendo preoccupazione per il fatto che le aziende più grandi possiedono così tanto peso da poter influenzare le decisioni di investimento. (Was)
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