MOLDOVA
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Moldova: Corte costituzionale trasferisce poteri presidenziali a premier uscente Filip, per Dodon è “mossa disperata”
 
 
Chisinau, 09 giu 09:56 - (Agenzia Nova) - La Corte costituzionale della Moldova ha deciso domenica di trasferire temporaneamente i poteri presidenziali al primo ministro uscente Pavel Filip in modo da poter sciogliere il parlamento e indire elezioni anticipate. “Il primo ministro Pavel Filip, in qualità di presidente della Repubblica di Moldova, comparirà davanti alla Corte costituzionale per dichiarare le circostanze che giustificano lo scioglimento del decimo parlamento, seguito dallo scioglimento del parlamento e dalla fissazione di una data per elezioni anticipate”, si legge in una dichiarazione della Corte. La decisione è stata contestata dal presidente Igor Dodon, che l’ha definita "una misura disperata" e un tentativo di usurpare il suo potere. “Questa è una misura disperata: usare la Corte costituzionale, che il Partito democratico, controlla per usurpare il potere”, ha detto Dodon all’agenzia di stampa russa “Sputnik”, annunciando una mobilitazione contro la decisione. Dodon ha quindi invitato la comunità internazionale a fungere da mediatore nel processo di trasferimento pacifico del potere al nuovo parlamento formato dopo l’accordo raggiunto ieri fra Partito socialista (di cui è esponente) e il partito Acum per sbloccare lo stallo politico. “Come possiamo vedere il Partito democratico non intende trasferire pacificamente il potere alla maggioranza parlamentare e al governo legittimo. Di fronte a questa situazione non abbiamo altre opzioni se non quella di chiedere alla comunità internazionale di mediare il processo di pace trasferimento di potere e invitare il popolo della Moldova a mobilitare e marciare pacificamente”, ha scritto Dodon su Facebook. (segue) (Moc)
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