ISRAELE
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Israele: Fmi, stimata crescita del 3,2 per cento nel 2019, necessarie riforme (3)
Gerusalemme, 24 mag 15:35 - (Agenzia Nova) - "Il disavanzo del bilancio israeliano è in aumento - prosegue l’Fmi - raggiungendo il 3 per cento del Pil nel 2018 nonostante la disoccupazione molto bassa, portando il debito al 61 per cento del Pil”. L’Fmi prosegue: “Anche con forti sforzi per mantenere la spesa vicino agli stanziamenti di bilancio, il disavanzo dovrebbe salire al 3,5 percento e oltre nel 2019, e le politiche attuali implicano ulteriori aumenti del disavanzo nei prossimi anni”. Secondo il Fondo monetario, “lasciare crescere il debito limiterà la capacità di Israele di usare la politica fiscale per attutire gli shock per l'economia. Il disavanzo di bilancio dovrebbe quindi essere ridotto al 2,5 percento del Pil, per assicurare che il rapporto debito-Pil si stabilizzi”. Tuttavia, “la sana posizione economica di Israele consente di fare progressi tempestivi verso questo obiettivo di bilancio per il 2020, attraverso l'adozione di misure strutturali di alta qualità per ridurre i benefici fiscali, aumentare i ricavi e migliorare l'efficienza della spesa”. (segue) (Res)
 
 
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