SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Sri Lanka, scontro tra esercito e miliziani, polizia ritrova 15 cadaveri dopo blitz in appartamento
Colombo, 29 apr 15:30 - (Agenzia Nova) - Le forze di sicurezza dello Sri Lanka hanno trovato 15 cadaveri, tra cui quelli di sei bambini, dopo che miliziani legati agli attentati di Pasqua hanno aperto il fuoco e fatto detonare esplosivi durante un'incursione dell'esercito nella loro casa nell'est del paese. La sparatoria è iniziata mentre le forze di sicurezza hanno fatto irruzione in una presunta fabbrica di ordigni esplosivi nella città costiera di Sammanthurai, a 200 miglia dalla capitale Colombo. Un portavoce militare ha detto che c'è stata un'esplosione nell'area. I media locali hanno riferito di aver sentito ulteriori esplosioni. Il presidente dello Sri Lanka, Maithripala Sirisena, sta tentando di arginare le conseguenze politiche ed economiche delle macroscopiche falle d’intelligence che, per ammissione stessa del governo singalese, hanno preceduto i sanguinosi attentati suicidi della domenica di Pasqua, culminati nella morte di oltre 250 persone. Già nei giorni scorsi, Sirisena aveva anticipato un rimpasto generalizzato dei vertici delle forze di sicurezza e armate del paese, cui hanno già fatto seguito le dimissioni dell’ispettore generale di Polizia, Pujith Jayasundara, e del segretario della Difesa, Hemasiri Fernando. Durante un discorso, Sirisena ha anche puntato l’indice contro le gravi deficienze dell’apparato di intelligence e sicurezza nazionale, che a suo dire sono una conseguenza dei lunghi anni di guerra civile tra lo Stato e le Tigli Tamil (1983-2009). Lo Sri Lanka resta frattanto in stato di massima allerta: le autorità temono nuovi attentati, nonostante le decine di arresti effettuati nei giorni scorsi; diversi governi – da ultimo quello australiano – hanno sconsigliato ai loro cittadini di recarsi nell’Isola. (Fim)
 
 
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