SRI LANKA
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Sri Lanka: Colombo espelle 200 predicatori radicali dopo gli attentati di Pasqua (4)
Colombo, 06 mag 05:52 - (Agenzia Nova) - Il presidente dello Sri Lanka, Maithripala Sirisena, sta tentando di arginare le conseguenze politiche ed economiche delle macroscopiche falle d’intelligence che, per ammissione stessa del governo singalese, hanno preceduto i sanguinosi attentati suicidi della domenica di Pasqua, culminati nella morte di oltre 250 persone. Già nei giorni scorsi, Sirisena aveva anticipato un rimpasto generalizzato dei vertici delle forze di sicurezza e armate del paese, cui hanno già fatto seguito le dimissioni dell’ispettore generale di Polizia, Pujith Jayasundara, e del segretario della Difesa, Hemasiri Fernando. Sirisena ha anche puntato l’indice contro le gravi deficienze dell’apparato di intelligence e sicurezza nazionale, che a suo dire sono una conseguenza dei lunghi anni di guerra civile tra lo Stato e le Tigli Tamil (1983-2009). Lo Sri Lanka resta frattanto in stato di massima allerta: le autorità temono nuovi attentati, nonostante le decine di arresti effettuati nei giorni scorsi; diversi governi – da ultimo quello australiano – hanno sconsigliato ai loro cittadini di recarsi nell’Isola. (segue) (Inn)
 
 
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