ENERGIA
 
Energia: premier indiano Modi inaugura Petrotech, mercato verso “transizione storica”
 
 
Nuova Delhi, 11 feb 09:56 - (Agenzia Nova) - Il primo ministro dell’India, Narendra Modi, ha inaugurato oggi a Greater Noida, nello Stato dell’Uttar Pradesh, Petrotech, la più importante conferenza indiana sugli idrocarburi, giunta alla tredicesima edizione. L’evento, organizzato sotto l’egida del ministero del Petrolio e del gas naturale, si concluderà domani. L’obiettivo è mostrare agli investitori gli ultimi sviluppi del settore nel paese. Sono attesi 95 ministri competenti e circa settemila delegati provenienti da una settantina di paesi del mondo. L’area espositiva ospita tredici padiglioni nazionali e circa 750 espositori di oltre 40 paesi.

Nel suo discorso inaugurale il premier indiano ha sottolineato che il mercato è in evoluzione: “I venti di cambiamento sono evidenti nell’arena globale dell’energia. C’è uno spostamento nel consumo energetico dall’Occidente all’Oriente (…) I modelli dell’offerta, delle fonti e del consumo di energia stanno cambiando. Potrebbe trattarsi di una transizione storica”, ha detto. Il leader di Nuova Delhi ha poi evidenziato la convergenza tra la riduzione dei costi dell’energia rinnovabile e l’avanzamento di tecnologie e applicazioni digitali: “Ciò potrebbe accelerare il conseguimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg). I paesi stanno unendo le forze per contrastare il cambiamento climatico”.

Il primo ministro indiano ha sostenuto che il suo governo ha dato un’alta priorità al tema della giustizia energetica, proponendo e attuando diverse iniziative al riguardo. “Dobbiamo andare verso una determinazione dei prezzi responsabile, che bilanci gli interessi dei produttori e dei consumatori. Dobbiamo anche andare verso mercati trasparenti e flessibili sia per il petrolio che per il gas; solo così possiamo soddisfare i bisogni energetici dell’umanità in modo ottimale”, ha affermato. Modi ha ricordato che l’India “ha la quarta capacità di raffinazione del mondo” e ha aggiunto che questa capacità “crescerà ulteriormente di circa 200 milioni di tonnellate entro il 2030”.

Quindi, il capo dell’esecutivo di Nuova Delhi ha rivendicato le politiche per la promozione dei biocarburanti di seconda e terza generazione; in undici Stati sia sta lavorando alla costruzione di bioraffinerie di seconda generazione. Proprio sabato, il premier ha presenziato alla posa della prima pietra di un nuovo impianto a Numaligarh, nell’Assam, che sarà il più grande dei dodici; nella stessa giornata nello Stato nord-orientale ha inaugurato anche i cantieri di altri progetti di trasporto e di distribuzione del gas. “Abbiamo adottato un approccio integrato nella pianificazione energetica”, ha sintetizzato Modi, spiegando che i quattro pilastri del futuro del paese sono l’accesso, l’efficienza, la sostenibilità e la sicurezza energetiche. Il premier indiano ha infine rivendicato i progressi nell’elettrificazione e nell’ampliamento della rete del gas per uso domestico. (Inn)
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