SPECIALE ENERGIA
 
Speciale energia: ministro egiziano El Molla, grande interesse internazionale per progetto Afrodite
 
 
Nicosia, 11 feb 14:45 - (Agenzia Nova) - L'accordo intergovernativo siglato tra Egitto e Cipro sullo sviluppo del giacimento offshore cipriota di Afrodite ha riscosso un grande interesse da parte delle società energetiche internazionali. Lo ha dichiarato il ministro del Petrolio egiziano, Tarek el Molla, in un'intervista all'agenzia di stampa cipriota "Cyprus News Agency". El Molla ha sottolineato che quello siglato nei mesi scorsi dal Cairo e Nicosia è un importante accordo per la costruzione di un gasdotto tra i due paesi e ora Egitto e Cipro stanno intensificando i negoziati per accelerare il processo in modo da completare tutte le procedure legali. In seguito, dovrebbe seguire l'accordo commerciale per la realizzazione concreta del progetto. Il ministro egiziano ha inoltre parlato di "benefici molteplici" per Cipro grazie alla cooperazione con l'Egitto nel quadro del recentemente istituito forum del gas del Mediterraneo orientale (Emgf). Secondo quanto dichiarato nei giorni scorsi dallo stesso ministro El Molla, nel corso della conferenza di presentazione della fiera Egyps 2019 (Egypt Petroleum Show), "inizieranno “presto” i lavori per l’estensione dell’oleodotto di collegamento tra il giacimento di gas offshore di Afrodite, a Cipro, e il porto egiziano di Damietta. “Siamo in fase di chiusura delle procedure e degli accordi tra Cipro e le compagnie che si occupano dello sviluppo del giacimento, ma mi aspetto che i lavori per l’estensione dell’oleodotto inizino nel prossimo periodo”, ha dichiarato allora El Molla. Lo scorso 19 settembre Egitto e Cipro hanno sottoscritto un accordo per costruire un gasdotto sottomarino per collegare le significative risorse di gas situate nelle acque cipriote con gli impianti di liquefazione del gas situate di Damietta. L’accordo tra i due governi è stato sottoscritto dal ministro El Molla e dal collega cipriota Yiorgos Lakkotrypis. Cipro è sede del giacimento di gas Afrodite da 127 miliardi di metri cubi, gestito dalla società statunitense Noble Energy, ma l'esplorazione continua nell'offshore del paese. Secondo quanto sottolineato dal ministro El Molla, il costo per la realizzazione del gasdotto va da 800 milioni a 1 miliardo di dollari. Il gas, inizialmente proveniente dal giacimento Afrodite gestito da Noble verrebbe convogliato verso la costa egiziana per essere liquefatto negli impianti di Damietta e Idku, ad oggi di fatto inutilizzati. L’impianto di Damietta è chiuso dal 2012, mentre Idku spedisce solo carichi occasionali, secondo dati forniti dall’operatore Shell. (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..