ISRAELE
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Israele: elezioni anticipate, la bassa affluenza potrebbe essere determinante (5)
Gerusalemme, 09 apr 18:55 - (Agenzia Nova) - Un dato significativo emerso dai sondaggi riguarda l’indice di gradimento verso Netanyahu, che per il 52 per cento degli israeliani guiderà il futuro governo, mentre soltanto per il 27 per cento della popolazione sarà l’ex generale il prossimo primo ministro. Secondo gli analisti, infatti, il voto di domani somiglia piuttosto a un referendum sulla figura di Netanyahu, al potere negli ultimi dieci anni in Israele. Gli israeliani saranno chiamati a “valutare” l’operato del premier uscente sia a livello di politica interna che estera. Non è chiaro quanto potrà influire sul voto finale il presunto coinvolgimento di Netanyahu in tre diversi casi di corruzione. Sul fronte interno, Netanyahu ha cercato nelle ultime ore di accaparrarsi il sostegno degli ultraortodossi, promettendo di annettere tutti gli insediamenti della Cisgiordania in caso di rielezione. Tuttavia, la posizione assunta nei confronti del movimento palestinese Hamas nell’ultimo periodo, contraddistinta da un approccio indirizzato alla mediazione invece che allo scontro, potrebbero far perdere a Netanyahu parte del suo consenso, soprattutto da parte delle comunità che vivono nel sud di Israele. La minaccia rappresentata dall’enclave per la sicurezza dello Stato ebraico potrebbe giocare a favore del rivale Gantz e del suo entourage di ex militari. Sono propri gli ex militari e l’anima laica di Israele a rappresentare un vantaggio per Gantz a scapito di “Bibi”. (segue) (Res)
 
 
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