SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Libano, sottosegretario Volpi (Lega) in visita a base Unifil
 
 
Roma, 21 mag 15:30 - (Agenzia Nova) - Il sottosegretario alla Difesa, Raffaele Volpi, si trova oggi in visita presso la base della Forza di interposizione in Libano delle Nazioni Unite (Unifil) di Shama, dove è dispiegata parte del contingente italiano. Lo riferisce una nota stampa. “Vi ringrazio per la dedizione, la passione e la competenza con cui svolgete il vostro lavoro, che fa aumentare di giorno in giorno la considerazione di cui gode l’Italia nella comunità internazionale e che assume ancora maggiore rilievo e responsabilità in virtù della doppia appartenenza che esprimete: quella nazionale e quella delle Nazioni Unite”, ha detto Volpi in apertura del discorso ai militari italiani. Il sottosegretario alla Difesa ha aggiunto: “Desidero portare qui in Libano l’affetto del governo e degli italiani tutti, ma permettetemi prima di tutto di rivolgere un deferente pensiero ai caduti, anche italiani, sotto la bandiera delle Nazioni Unite”. Nel suo intervento, Volpi ha ricordato la necessità di “costruire qui, come altrove, la pace”. Tuttavia, “questo spesso ha un costo, come ricorda il cippo intitolato al sottotenente Andrea Millevoi”, il militare italiano caduto nel 1993 a Mogadiscio, in Somalia. Volpi, “consapevole delle difficoltà dei rischi e dei sacrifici che la vostra missione comporta e di quanto sia onerosa per voi la lontananza dagli affetti familiari e dalla patria, ha evidenziato come il paese sia “orgoglioso delle proprie Forze armate”. Il sottosegretario ha concluso: “Sono certo dell’alta qualità del lavoro che ogni giorno svolgete per questa splendida terra e per la popolazione libanese. Voi onorate una missione speciale e lo fate supportando la popolazione civile e addestrando le Forze armate libanesi, consentendo a questo Paese di tornare alla normalità”. La missione Unifil è nata con la risoluzione 425 adottata il 19 marzo 1978 da parte del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, a seguito dell'invasione del Libano da parte di Israele. Le successive risoluzioni hanno prorogato, con cadenza semestrale, la durata della missione. Dopo la Seconda guerra del Libano del luglio 2006, il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha adottato la risoluzione 1701 l'11 agosto 2006 che prevede il potenziamento del contingente militare di Unifil fino a un massimo di 15.000 uomini, da schierare in Libano in fasi successive, espandendo l'area di operazioni a tutto il territorio libanese a sud del fiume Litani. L'Italia partecipa alla missione internazionale - denominata in ambito nazionale Operazione "Leonte" – e ha la leadership nel comando del settore ovest. (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..