FINESTRA SUL MONDO
 
Finestra sul mondo: Iran-Usa, ministro Esteri Zarif, sostiene che Tehran non intende negoziare con Washington
Tokyo, 17 mag 11:23 - (Agenzia Nova) - Il ministro degli Esteri dell’Iran, Mohammad Javad Zarif, ha dichiarato che il suo paese non è interessato a negoziare con gli Stati Uniti un nuovo accordo sul nucleare di Tehran, dopo che Washington ha deciso l’abbandono dell’intesa multilaterale raggiunta nel 2015, e il ripristino del regime sanzionatorio a Tehran. Intervistato dalla stampa giapponese a Tokyo, dove si trova da ieri, 16 maggio, in visita ufficiale, Zarif ha dichiarato che “non esiste alcuna possibilità di negoziato”. Il ministro ha sottolineato che sino allo scorso aprile, Tehran ha tentato di dialogare per ottenere lo scambio di cittadini iraniani detenuti negli Usa, in Germania e in Australia sulla base di accuse “fasulle” in cambio della liberazione di cittadini internazionali detenuti in Iran. Tale accordo non è più possibile, ha puntualizzato Zarif, perché gli Usa hanno posto “precondizioni”. “(Gli Stati Uniti) non sono nella posizione di imporre precondizioni all’Iran”, ha dichiarato il ministro iraniano. Zarif, che ieri ha incontrato il premier giapponese Shinzo Abe e l’omologo giapponese Taro Kono, ha definito gli Stati Uniti “prepotenti”, per le pressioni che hanno esercitato sui loro alleati e sul resto della comunità internazionale al fine di forzare l’adesione al regime sanzionatorio contro l’Iran. “E’ la prima volta nella storia che un prepotente minaccia chiunque altro, paesi importanti, di punizioni per aver osservato un accordo che non gli piace”, ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano. “Fingiamo che questo prepotente se ne stia in mezzo a un incrocio, e che dica a chiunque: ‘se non passi col semaforo rosso, ti picchio’. E’ esattamente ciò che gli Stati Uniti stanno dicendo ai loro alleati”, ha dichiarato Zarif. “Questo è puro e semplice terrorismo economico”. Le dure dichiarazioni del ministro iraniano seguono di appena una settimana la decisione di Tehran di sospendere parte degli impegni assunti nell’ambito dell’accordo sul nucleare del 2015. Il presidente iraniano, Hassan Rouhani, ha avvertito che in assenza di una rinegoziazione dei termini da parte degli altri paesi firmatari dell’accordo, l’Iran riprenderà l’arricchimento dell’uranio a livelli elevati entro 60 giorni. (Sit)
 
 
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