PAKISTAN
 
Pakistan: Azhar, governo emette ordine per attuazione sanzioni
 
 
Islamabad, 03 mag 14:00 - (Agenzia Nova) - Il governo del Pakistan ha notificato alle autorità competenti di attuare le sanzioni contro Masood Azhar, il fondatore dell’organizzazione terroristica Jaish-e-Mohammed (Jem), in seguito alla sua designazione come terrorista globale da parte delle Nazioni Unite. Il ministero degli Esteri pakistano ha emesso un ordine statutario e regolamentare (Sro) riguardante l’attuazione del congelamento dei beni, del divieto di viaggio e dell’embargo sulle armi, misure previste dalla designazione. Lo ha riferito il portavoce del dicastero, Mohammad Faisal. Il primo maggio il Comitato sanzioni del Consiglio di sicurezza dell’Onu, istituito dalla risoluzione 1267/1999 sul contrasto al finanziamento al terrorismo, ha designato Azhar su proposta degli Stati Uniti, del Regno Unito e della Francia, dopo la rinuncia della Cina a sollevare obiezioni.

La proposta è stata presentata, per la quarta volta in dieci anni, il 27 febbraio, in seguito all’attentato del 14 febbraio a Pulwama, nello Stato indiano di Jammu e Kashmir, rivendicato da Jem, in cui sono morti 40 agenti della Forza di polizia centrale di riserva (Crpf). Nella dichiarazione di designazione, tuttavia, non ci sono riferimenti al separatismo kashmiro e all’attentato di Pulwama. Il portavoce Faisal, infatti, ha sottolineato che la designazione è avvenuta dopo la rimozione di tutti “i riferimenti politici, inclusi i tentativi di collegamento con Pulwama” e che “le precedenti proposte di designare Masood Azhar puntavano a denigrare il Pakistan e la legittima lotta del popolo del Jammu e Kashmir occupato dall’India per l’attuazione del diritto all’autodeterminazione”.

Azhar, cittadino pakistano, 50 anni, ha studiato alla scuola islamica Jamia Uloom di Karachi, legata al gruppo militante Harkat ul-Ansar (Hua), attivo in Kashmir, a sua volta collegato con Osama bin Laden e al Qaeda, diventando insegnante della stessa scuola e membro del gruppo. Ha combattuto nella guerra in Afghanistan, nella quale è stato ferito. Divenuto segretario generale di Harkat, ha visitato molti paesi per reclutare affiliati e raccogliere finanziamenti; tra le sue destinazioni, Somalia, Zambia, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Mongolia, Regno Unito e Albania. Arrestato nel Jammu e Kashmir nel 1994 per le attività terroristiche di Harkat-ul-Ansar e dei gruppi derivati Harkat-ul-Jihad al-Islami e Harkat-ul-Mujahideen, è stato rilasciato nel dicembre 1999 in cambio della liberazione degli ostaggi del dirottamento a Kandahar, in Afghanistan, dell’aereo Indian Airlines Volo 814 proveniente dal Nepal e diretto a Nuova Delhi.

Poco dopo il ritorno in Pakistan, davanti a una folla di diecimila persone a Karachi, ha annunciato la sua missione di liberare il Kashmir dal governo indiano e di distruggere l’India. La fondazione di Jaish-e-Mohammed risale al 2000. Jem, con Lashkar-e-Taiba (Let), è coinvolta nell’attentato contro il parlamento indiano del 13 dicembre 2001, dopo il quale Azhar è stato detenuto per circa un anno dalle autorità pakistane; non sono mai state formalizzate accuse nei suoi confronti e alla fine l’Alta corte di Lahore ha messo fine alla detenzione. A Jem sono attribuiti anche gli attentati di Mumbai del 26 novembre 2008 e alla base aerea indiana di Pathankot del 2 gennaio 2016, dopo il quale Azhar dovrebbe essere stato posto in “custodia protettiva” dalle autorità pakistane.

Alla fine di febbraio il ministro degli Esteri pakistano, Shah Mahmood Qureshi, ha ammesso che si trova nel paese e che è malato: “È in Pakistan. Secondo le mie informazioni, è molto malato. Sta male al punto da non poter lasciare la sua casa”, ha dichiarato il ministro in un’intervista all’emittente televisiva statunitense “Cnn”. Secondo la stampa indiana Azhar è stato ricoverato per mesi all’ospedale militare di Rawalpindi, nel Punjab pakistano, dove era sottoposto a dialisi, ed è stato poi trasferito a un campo di Jem a Goth Ghanni, nel distretto di Bahawalpur, sempre nel Punjab; quindi, dopo il raid aereo indiano del 26 febbraio in Pakistan, per colpire postazioni di Jem a Balakot, si sarebbe spostato più volte e si troverebbe ora in una struttura a Sheikhupura, nel distretto di Gujranwala. (Inn)
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