IMMIGRAZIONE
Mostra l'articolo per intero...
 
Immigrazione: Uil Lazio, con espulsione di massa -19 mld Pil regione, -80 mila imprese e buco da 1 mld in conti previdenza (3)
Roma, 16 mag 14:27 - (Agenzia Nova) - "Questo sarebbe soltanto l'inizio - ha commentato il segretario Civica - le conseguenze che un allontanamento degli immigrati o, per dirla in termini sindacali, un loro sciopero protratto causerebbe nell'immediato. Poiché negli anni ovviamente gli effetti sarebbero ancora più devastanti. Un Paese, una regione, senza stranieri, significherebbe una popolazione sempre più anziana cui però non potrebbero essere erogate le attuali pensioni. Significherebbe anche un calo nel mondo del commercio, un ulteriore impoverimento del welfare che, non avendo politiche adeguate, si regge spesso unicamente sull'aiuto degli stranieri nella gestione degli anziani ma anche dei nostri bambini. Oltre che un arretramento culturale e sociale di non poco conto. Non dimentichiamo che la multiculturalità, l'eterogeneità sono parte integrante della nostra storia di italiani ed europei. I gravi episodi di razzismo e xenofobia cui stiamo assistendo negli ultimi tempi non cancellano certo le nostre radici. Sono queste che dovrebbero guidare le nostre azioni e le azioni dei nostri politici, ai quali - ha sottolineato Civica -contiamo di inviare questo studio". Lo studio fa notare anche che la ridotta presenza di anziani tra gli stranieri trova conferma anche nei dati relativi ai beneficiari delle pensioni: appena l'1 per cento degli assegni complessivamente erogati in Regione è destinato a cittadini di nazionalità straniera. In termini assoluti, si tratta di poco più di 17 mila assegni (l'anno di riferimento è il 2017), di cui 6,4 mila elargiti agli stranieri provenienti dai Paesi Comunitari di "recente ingresso" (lo 0,4 per cento del totale) e quasi 11 mila erogati agli extracomunitari (lo 0,8 per cento del totale). (segue) (xcol2)
 
 
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..