SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Balcani-Ue, Hahn, accordo Serbia-Kosovo vincolante per prospettiva europea
Sarajevo, 17 mag 16:00 - (Agenzia Nova) - Un accordo formale e legale tra la Serbia e il Kosovo è vincolante per la prospettiva europea di entrambi i paesi. Lo ha dichiarato oggi il commissario all'allargamento e alle politiche del vicinato dell'Ue Johannes Hahn in un'intervista rilasciata all'emittente "Deutsche Welle" e riportata dal sito della tv balcanica "N1". Hahn ha detto che "i rapporti sui progressi dei paesi balcanici, attesi per il 29 maggio, conterranno molte cose positive e alcune critiche". Hahn ha affermato di "non volere dire che ci sono peggioramenti, ma ci sono degli stalli, come quello nel dialogo tra la Serbia e il Kosovo, fermo da mesi". Il commissario europeo ha dichiarato di essere "convinto che se potessimo avviare i negoziati di avvicinamento con la Macedonia del Nord o l'Albania, che non comporterebbe comunque progressi immediati, questo fatto sarebbe un incentivo per i serbi e per i kosovari a rimettersi al tavolo dei negoziati". Hahn ha detto che "un accordo tra la Serbia e il Kosovo non sarà accolto nei due paesi con un applauso, visto che richiede molto coraggio da parte di entrambi gli attori, che saranno forzati a trovare una soluzione di compromesso". Parlando della dichiarazione del presidente kosovaro Hashim Thaci, secondo cui le trattative devono includere anche gli Stati Uniti, Hahn ha detto che "ci sono delle condizioni internazionali su come devono svolgersi le trattative e al contempo avere un sostegno da parte di attori internazionali importanti è sempre un bene". D'altro lato, "è sufficiente che le trattative si svolgano in strutture attuali, con la guida dell'alto rappresentante Federica Mogherini e a questo non si deve aggiungere null'altro". Parlando dell'eventualità di modificare i confini tra la Serbia e il Kosovo, Hahn ha affermato che "qualsiasi sarà la soluzione raggiunta da Belgrado e Pristina, essa non deve andare a discapito della stabilità, della pace e della sicurezza della regione, ovvero non deve arrecare pericolo per un paese terzo". Hahn ha detto che "è troppo presto per rilasciare dichiarazioni su quello di cui si sta per ora soltanto ragionando: l'accordo tra i due paesi dovrà essere completo della questione della sicurezza delle minoranze, vero elemento centrale, visto che oggi molti serbi vivono sul territorio kosovaro e ci rimarranno anche in futuro". Hahn ha concluso affermando che "dunque, ci sono molti pezzetti del mosaico che devono incastrarsi in quello che speriamo diventerà una bellissima immagine". (Bos)
 
 
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