SPECIALE INFRASTRUTTURE

 
 
 

Speciale infrastrutture: Myanmar, almeno 20 feriti in proteste contro un cementificio operato dalla Cina

Naypyidaw, 16 mag 2019 17:15 - (Agenzia Nova) - Almeno 20 persone sono rimaste ferite ieri, 15 maggio, nel corso di una protesta contro un cementificio alimentato a carbone nella regione centrale di Mandalay, operato da una joint venture tra una azienda locale e una compagnia cinese. I residenti di Patheingyi, cittadina nel distretto di Kyaukse, hanno intrapreso la protesta contro il cementificio Alpha Cement Planat nella serata di martedì, 14 maggio, chiedendo di essere compensati per i terreni coltivabili che hanno perduto a seguito della costruzione dell’impianto e di una strada di collegamento. I residenti locali protestano anche per l’afflusso di centinaia di lavoratori cinesi che lavorano nel sito del cementificio. Le forze dell’ordine sono intervenute utilizzando gas lacrimogeni e proiettili di gomma per forzare il blocco dei veicoli aziendali, e i tafferugli hanno provocato almeno 20 feriti. Almeno uno dei manifestanti si troverebbe in condizioni critiche. Le autorità hanno arrestato almeno due manifestanti e anche un giornalista dell’emittente locale Channel Mandalay Tv, che stava riprendendo le proteste. (Inn)
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