BRUNEI
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Brunei: le condanne internazionali non frenano l’adozione del Codice penale islamico (2)
 
 
Bandar Seri Begawan, 03 apr 12:58 - (Agenzia Nova) - “Voglio enfatizzare che il Brunei è un paese (…) da sempre devoto ad Allah”, ha detto Bolkiah, che ha anche aggiunto di voler estendere le chiamate alla preghiera in tutti i luoghi pubblici del paese, e non solo nelle moschee, per richiamare le persone ai loro doveri di fede. Il sultano ha affermato che “chiunque si rechi in visita in questo paese avrà una magnifica esperienza, e potrà godersi un ambiente sicuro e armonioso”. L’entrata in vigore del codice penale della legge islamica (Sharia) non è stata annunciata formalmente dai funzionari del governo, ma era stata anticipata lo scorso fine settimana, tramite un comunicato ufficiale. Il sultano della piccola nazione asiatica, che conta circa 450 mila abitanti, aveva annunciato per la prima volta l’adozione graduale della legge islamica nell’ottobre 2013. La fase iniziale di tale processo, attuata l’anno successivo, ha riguardato i reati punibili con sanzioni o con la reclusione. (segue) (Fim)
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