SICUREZZA
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Sicurezza: Burkina Faso, presidente Kaboré rimuove governatori regioni in preda a terrorismo (2)
Ouagadougou, 10 mag 18:46 - (Agenzia Nova) - Per mettere un freno alla recrudescenza di violenze jihadiste, con attacchi attributi principalmente ai jihadisti Ansarul e al Gruppo per il sostegno dell’Islam e dei musulmani (Jnim) - si contano oltre 350 morti dall'inizio del 2015 - le autorità hanno imposto a marzo un coprifuoco nelle regioni orientali e centro-orientali del Burkina Faso, mentre ai primi di febbraio un'operazione vigorosa è stata coordinata dalle forze armate per espellere dal territorio i jihadisti. L'azione di forza è intervenuta dopo la presa di funzioni del nuovo ministro della Difesa burkinabé, Cherif Sy, e del nuovo capo di Stato maggiore dell'esercito, il generale Moise Minoungou. Il cambio ai vertici della sicurezza nazionale era stato sollecitato dalle autorità per mettere a freno la crisi che il paese affronta dal 2015, con un incrementarsi di attacchi terroristici soprattutto nel nord del paese. Secondo quanto riferito dalle forze armate del Burkina Faso, l'intervento del 4 febbraio avveniva nei tre dipartimenti settentrionali del Kain, Bahn e Bomboro in risposta ad un attacco terrorista a Kain, nel quale sono stati uccisi 14 civili. Il portavoce del governo di Ouagadougou, Remis Fulgance Dandjinou, ha espresso a questo riguardo il "pieno sostegno alle Forze di difesa e di sicurezza", precisando che la risposta militare all'attacco jihadista della vigilia si è "tradotta in un'operazione terrestre ed aerea, che ha permesso di neutralizzare 146 terroristi nei tre dipartimenti". Gli scontri si sono verificati nei giorni in cui ad Ouagadougou si apriva il vertice annuale dei capi di Stato dei paesi G5 Sahel (Burkina Faso, Ciad, Mauritania, Mali e Niger), al termine del quale il Burkina Faso ha assunto per un anno la presidenza ad interim del gruppo. (Res)
 
 
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