Esteri
 
I fatti del giorno - Balcani
Roma, 15 mag 12:00 - (Agenzia Nova) - Slovenia: ministro Esteri Cerar apre oggi conferenza sull'Africa - Il ministero degli Esteri della Slovenia ha organizzato per le giornate di oggi e domani una conferenza a Lubiana nell'ambito dell'ottava giornata internazionale per l'Africa. La conferenza si svolge con il patrocinio della presidenza della Repubblica della Slovenia, nel quadro del forum strategico di Bled e con la partnership della Commissione europea e della Chatham House britannica. La conferenza, organizzata sin dal 2012 in Slovenia, verrà aperta oggi 15 maggio dal vicepremier e ministro degli Esteri di Lubiana Miro Cerar.

Difesa: presidente sloveno Pahor, investimenti strategici per modernizzare Forze armate - La Slovenia deve modernizzare le sue Forze armate in modo tale da adempiere le missioni di grande intensità con eccellenza: lo ha detto il presidente Borut Pahor, parlando ieri a Cerklje ob Krki in occasione della Giornata delle forze armate slovene. La Slovenia è un paese sicuro e il suo esercito è un pilastro di sicurezza, ha osservato Pahor, notando tuttavia che alcune lacune possono essere individuate nella prontezza dell'intervento. Secondo il capo dello Stato, servono "investimenti strategici nei sistemi di sicurezza nazionale". Anche il ministro della Difesa Karl Erjavec è intervenuto nella cerimonia sottolineando l'importanza della fiducia reciproca tra Stato e soldati del paese, e invitando d'altra parte a "non politicizzare i militari sloveni".

Cina-Grecia: presidente Pavlopoulos, dialogo tra civiltà essenziale per coesistenza pacifica - Il dialogo tra le civiltà è fondamentale per la coesistenza "pacifica e creativa" tra i popoli: lo ha detto il presidente greco Prokopios Pavlopoulos, parlando nel corso del suo intervento al Dialogo delle culture asiatiche nell'ambito della sua visita ufficiale in Cina. Pavlopoulos ha elogiato l'iniziativa del presidente cinese Xi Jinping, che ha organizzato questa conferenza, notando che il suo contributo al consolidamento della pace globale è reale. "Il rispetto della diversità significa rispetto della democrazia, dello stato di diritto e della cultura", ha osservato il presidente ellenico citato dall'agenzia di stampa "Ana-Mpa". Secondo Pavlopoulos, in questi "tempi difficili, non vi è un conflitto di civiltà, dal momento che nessuna vera civiltà può, per sua natura, combattere contro altre vere culture". A modo di vedere del capo dello Stato greco, quello che manca oggi è "la mancanza di comunicazione e comprensione reale" a livello globale.

Difesa: presidente bulgaro Radev discute con Hoke (Airbus) di progetti comuni in Ue - Il presidente bulgaro Rumen Radev ha incontrato nella serata di ieri l’amministratore delegato di Airbus Defense and Space Dirk Hoke. Secondo quanto riferito in un comunicato della presidenza di Sofia, l’integrazione dell'industria della difesa e della scienza della Bulgaria in progetti comuni all'interno dell'Unione europea è stato il tema al centro dei colloqui. E’ stato inoltre notato che la cooperazione industriale è un fattore per mantenere il posizionamento dell'Europa nell'esplorazione spaziale, nelle innovazioni e nel monitoraggio del clima e nella protezione dell'ambiente. Da quanto emerso dall’incontro, un altro campo importante in cui l'Europa dovrebbe cercare una sinergia tra il settore della sicurezza, tra cui la creazione di jet da combattimento europei comuni.

Kazakhstan-Cipro: ministro Esteri Christodoulides a Nur-Sultan per rilancio relazioni - Il ministro degli Esteri cipriota, Nikos Christodoulides, inizia oggi una visita ufficiale in Kazakhstan. Lo riferisce il ministero degli Esteri di Nicosia con un comunicato. Christodoulides discuterà con l’omologo, Beibut Atamkulov, della questione cipriota in relazione alla posizione presa dalla Turchia nella Zona economica esclusiva (Zee) cipriota e del miglioramento delle relazioni bilaterali. Il capo della diplomazia di Nicosia firmerà un memorandum d’intesa per consultazioni politiche tra i due paesi e un accordo per eliminare la doppia tassazione.

Infrastrutture: Slovenia, dalla Bei 250 milioni di euro per ferrovia Capodistria-Divaccia - Il Consiglio dei direttori della Banca europea degli investimenti (Bei) ha approvato un finanziamento da 250 milioni di euro per la costruzione della seconda tratta della ferrovia tra Capodistria (Koper) e Divaccia (Divaca). Lo ha confermato oggi la stessa Bei per l'agenzia di stampa slovena "Sta". Nelle scorse settimane il ministro delle Infrastrutture sloveno Alenka Bratusek ha presentato ai partner della coalizione di governo il programma di investimento, sulla base di un documento di 316 pagine, per la realizzazione della seconda tratta del collegamento ferroviario tra Capodistria e Divaccia. "E' mio desiderio che tutti iniziamo a capire quanto sia importante questo progetto", ha sottolineato l'ex premier sloveno citato dall'emittente radiofonica "Rtv".

Bosnia: esponente croato presidenza Komsic presenta denuncia penale contro Dodik - Il rappresentante croato nella presidenza tripartita bosniaca Zeljko Komsic ha presentato oggi una denuncia penale contro il rappresentante serbo e presidente di turno della presidenza Milorad Dodik. Secondo quanto riferisce il sito di informazione "Klix", Komsic ha denunciato alla procura il fatto che Dodik ha invitato i militari del terzo reggimento delle Forze armate della Bosnia-Erzegovina a "indossare divise serbe". Komsic aveva denunciato Dodik già 10 anni fa a causa di "attività anticostituzionali" ma la denuncia era stata respinta dalla procura.

Grecia: Tsipras, nuove misure anti-austerità sosterranno crescita economica - Il pacchetto di misure anti-austerità che il governo greco sta introducendo genererà crescita e permetterà di adottare ulteriori misure di soccorso entro la fine dell'anno in corso. Lo ha detto il primo ministro di Atene, Alexis Tsipras, durante il dibattito in Parlamento prima del voto previsto oggi sul cosiddetto progetto di legge per la rateizzazione dei debiti, i tagli all’Iva su alcuni prodotti alimentari e molti servizi di ristorazione e il pagamento immediato di una "tredicesima” per i pensionati. Il premier ellenico ha sottolineato che le misure che i deputati saranno chiamati oggi a votare serviranno a sostenere la crescita, così come la grande maggioranza della società. "Lo ripeto, in modo che sia compreso da chi parla di trucchi e di misure pre-elettorali", ha aggiunto il capo di governo, prevedendo che la crescita aggiuntiva creerà spazio per ulteriori misure di sgravio fiscale prima della fine dell'anno. Tsipras ha poi sottolineato le "contraddizioni" dei partiti di opposizione, "che denunciano le misure da un lato e votano per loro, d'altra parte". Secondo il primo ministro, le misure avranno un impatto immediato su famiglie, imprese e consumatori, abbassando il costo del paniere medio di beni poiché tutti gli alimenti nei supermercati costeranno meno a partire da lunedì prossimo.

Nord Macedonia: premier Zaev, rimpasto di governo a inizio giugno - Il rimpasto di governo nella Macedonia del Nord sarà ufficializzato a inizio giugno e sarà seguito a fine mese da modifiche nelle istituzioni comunali. Lo ha detto oggi il primo ministro macedone Zoran Zaev, parlando in conferenza stampa dopo alcuni giorni di vacanza. Zaev ha confermato che a inizio giugno sostituirà diversi ministri, viceministri e direttori delle società pubbliche, mentre nelle amministrazioni comunali il ricambio ai vertici avverrà a fine mese. Il premier ha assicurato che la su intenzione è quella di rimuovere le persone corrotte e incompetenti dall'amministrazione pubblica macedone, alla luce anche del messaggio arrivato con le elezioni presidenziali, vinte dal candidato socialdemocratico Stevo Pendarovski solo con un margine molto ridotto al ballottaggio.

Romania: presidente Iohannis, governo socialdemocratico colpevole per mancata adesione Schengen - Il Partito socialdemocratico della Romania è l'unico colpevole per il fatto che il paese non fa ancora parte dell'area Schengen e che il Meccanismo di cooperazione e verifica (Mcv) non è ancora stato archiviato. Lo ha detto il presidente della Romania, Klaus Iohannis, in occasione del lancio del volume" Eu.Ro - Un dialogo aperto sull'Europa". "Ho avuto molti colloqui con i leader europei sia su Schengen che sul Meccanismo di cooperazione e verifica, e siamo stati molto vicini a risolvere questi due problemi, molto vicini, ma da gennaio 2017 abbiamo un governo che invece di continuare a consolidare le istituzioni statali ha iniziato a distruggerle, a cambiare le leggi della giustizia per loro, non per i romeni, e poi molti leader dell'Ue hanno ripreso a dubitare", ha dichiarato Iohannis. (Res)
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..