Esteri
 
I fatti del giorno – Europa orientale
 
 
Roma, 16 mag 12:00 - (Agenzia Nova) - Ucraina: cerimonia insediamento presidente Zelensky si terrà il 20 maggio - La cerimonia di insediamento del nuovo presidente ucraino Volodymyr Zelensky si terrà lunedì 20 maggio. Lo ha deciso oggi il parlamento ucraino, la Verkhovna Rada, come riferisce l'agenzia di stampa "Ukrinform". A votare in favore della risoluzione che fissa la data della cerimonia per il 20 maggio sono stati 315 deputati. La cerimonia solenne si terrà presso la Verkhovna Rada dalle ore 10 del mattino. In precedenza Zelensky aveva spinto affinchè la cerimonia si tenesse il 19 maggio.

Kazakhstan-Armenia: incontro fra presidenti Tokayev e Sarkissian, proseguire cooperazione - Il presidente del Kazakhstan Kassym-Jomart Tokayev ha incontrato oggi l’omologo dell'Armenia Armen Sarkissian. Lo riferisce l’ufficio stampa della presidenza di Nur-Sultan. Ringraziando la sua controparte armena per aver accettato di partecipare al Forum economico di Astana – che prende il via oggi –, il presidente kazakho si è soffermato su questioni bilaterali di attualità. "I nostri paesi hanno forti legami di amicizia e collaborazione. I rappresentanti della comunità armena in Kazakhstan vivono in armonia con altri gruppi etnici e danno un contributo significativo allo sviluppo socio-economico del nostro paese”, ha detto Tokayev, ricordando che il primo presidente kazakho, Nursultan Nazarbayev, è stato uno dei fondatori delle basi della cooperazione fra i due paesi.

Moldova: presidente Dodon, ricorso ad elezioni anticipate al 90 per cento - La probabilità di arrivare a elezioni parlamentari anticipate in Moldova è del 90 per cento dato lo stallo nella formazione di un nuovo governo. Lo ha detto il presidente della Moldova, Igor Dodon, all'emittente televisiva privata "Ntv Moldova". Il capo dello Stato ha detto che, a suo parere, il Blocco politico Acum sta facendo del suo meglio per non sedersi al tavolo di discussione con il Partito socialista della Moldova per trovare un accordo politico. Le trattative tra i tre maggiori partiti vivono una fase di stallo dopo il risultato delle elezioni parlamentari dello scorso febbraio che hanno generato di fatto uno scenario di ingovernabilità. "Molti nostri sostenitori, dopo gli ultimi eventi, ci chiedono di non fare coalizione con le formazioni di destra. La maggior parte dei nostri sostenitori dicono questo", ha detto Dodon.

Georgia-Kazakhstan: premier Bakhtadze, legame che ci unisce si rafforza ogni giorno di più - La Georgia e il Kazakhstan sono uniti da un legame che diventa sempre più saldo ogni giorno che passa, così come la cooperazione bilaterale. Lo ha dichiarato il primo ministro georgiano, Mamuka Bakhtadze, durante la seduta plenaria dell’Astana Economic Forum 2019 (Aef) che ha avuto luogo questa mattina a Nur-Sultan, in Kazakhstan. “Il nostro paese si trova in una posizione strategica dal punto di vista geografico, e possiamo contribuire sensibilmente allo sviluppo e ad uno sfruttamento efficiente dell’enorme potenziale economico del Kazakhstan”, ha detto il premier, sottolineando gli importanti progetti che le autorità di Tbilisi hanno avviato ultimamente in ambito energetico, agricolo e infrastrutturale. “Siamo l’unico paese della regione che può vantare accordi di libero scambio sia con l’Unione europea che con la Cina, e siamo qui oggi perché vogliamo confermare la nostra determinazione a proseguire su questa strada coinvolgendo anche altri paesi dell’area”, ha aggiunto Bakhtadze.

Repubblica Ceca: ministro Esteri Petricek, nessuna alternativa ad adesione Ue - La Repubblica Ceca non ha alternative alla partecipazione all'Unione europea. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ceco, Tomas Petricek, durante una conferenza dedicata al 15mo anniversario dell'ingresso di Praga nell'Ue. "Essere parte dell'Ue è chiaramente vantaggioso per noi," ha detto Petricek, ricordando i benefici economici ottenuti dalle imprese nazionali, la facilità con la quale i cechi possono viaggiare all'estero e la voce più forte che Praga ha assunto nel consesso europeo. Gli ha fatto eco la commissaria Ue per la Giustizia Vera Jourova, che apprezza il fatto che in sede comunitaria le decisioni vengano prese sulla base di compromessi, senza che nessuno abbandoni il tavolo negoziale da perdente. Per il capo della diplomazia ceca, i vantaggi dell'adesione all'Ue non possono essere definiti solo sulla base di un calcolo di convenienze: "Assieme alla Nato, l'Ue è un'ancora chiara all'Occidente sviluppato e prospero. Ci unisce a coloro di cui condividiamo i valori".

Russia: ministero Energia annuncia disponibilità a negoziati con Ucraina e Ue su transito gas - La Russia è pronta per il prossimo round di colloqui con l'Ucraina e la Commissione europea sul transito del gas. Lo ha dichiarato il vice ministro dell'Energia russo, Anatolij Janovskij, secondo il quale la data dei negoziati non è stata ancora fissata e dipenderà dalle disponibilità di Kiev dopo le ultime elezioni presidenziali. Al momento non è ancora chiaro chi parteciperà esattamente alle consultazioni da parte ucraina. il direttore esecutivo di Naftogaz, Andriy Kobolev, ha spiegato che i negoziati fra Ucraina e Russia in relazione al nuovo contratto sul transito del gas potrebbero riprendere a giugno, dopo la cerimonia di insediamento alla presidenza di Volodymyr Zelensky. La data per la ripresa dei negoziati sarebbe dunque a giugno, facendo seguito anche ad un eventuale colloquio fra Zelensky e l’omologo russo Vladimir Putin. “”Siamo in attesa di un nuovo round negoziale”, ha spiegato Kobolev. Il direttore esecutivo di Naftogaz ha sottolineato l’influenza della Germania come possibile chiave per la riuscita dei negoziati, menzionando in questo contesto anche il ruolo giocato dal Nord Stream 2. La cerimonia di insediamento alla presidenza di Zelensky si terrà il 20 maggio.

Polonia: presidente Duda, no a restituzioni proprietà di vittime Olocausto senza eredi - La Polonia esclude la possibilità di restituzioni delle proprietà sottratte alle vittime dell'Olocausto che non hanno eredi legali. Lo ha dichiarato il presidente polacco, Andrzej Duda, durante una visita a Myslenice. Il capo dello Stato fa riferimento alla legge statunitense 447, che esige dal Dipartimento di Stato Usa un rapporto al Congresso sui progressi in materia di restituzioni e risarcimenti in paesi come la Polonia. Duda ha chiarito che "l'ordinamento normativo polacco esclude tali restituzioni" e che secondo la legge di Varsavia "le proprietà delle vittime che non hanno eredi legali appartengono al Tesoro". Il governo polacco sta mettendo a punto un disegno di legge per tutelare il paese contro richieste di questo tipo, ha dichiarato a inizio maggio Michal Dworczyk, a capo dell'ufficio del primo ministro.

Uzbekistan: Lagarde (Fmi), riforme avviate dopo cambio regime sono positive - Il Fondo monetario internazionale (Fmi) riconosce i risultati economici positivi e la qualità delle riforme avviate in Uzbekistan dal cambio di regime. Lo ha dichiarato il direttore del Fondo, Christine Lagarde, durante una conferenza stampa organizzata a Nur-Sultan al termine di una tavola rotonda con i ministri delle Finanze e i governatori delle Banche centrali dei paesi dell’Asia centrale. “Durante il mio ultimo incontro con il presidente (kakazho), Shavkat Mirziyoyev, abbiamo concordato sull’efficienza della nostra cooperazione in termini di assistenza tecnica, gestione del debito pubblico e supervisione bancaria”, ha detto Lagarde, sottolineando la necessità di assicurare un certo grado di indipendenza alla Banca centrale, che deve essere libera di prefissare gli obiettivi da raggiungere senza rendere conto ad un’agenda politica.

Ucraina: vicegovernatrice Rozhkova, Nbu pronta a nazionalizzare una seconda volta PrivatBank - La Banca nazionale dell’Ucraina (Nbu) è pronta a nazionalizzare una seconda volta PrivatBank, qualora un tribunale dovesse annullare la sentenza in materia del 2016. Lo ha affermato la vicegovernatrice della Nbu, Kateryna Rozhkova, in un’intervista alla stampa estera ripresa dall’agenzia “Ukrinform”. A detta di Rozkhova, l’annullamento della nazionalizzazione della banca porterebbe a riportare indietro il meccanismo che ha concesso all’istituto finanziario il sostegno statale di 5,88 miliardi di dollari. “A quel punto la banca rimarrebbe senza capitali. Dal nostro punto di vista, in qualità di regolatori del settore finanziario, dobbiamo prendere una decisione nel rispetto della legge. L’articolo 56 ci dice che dobbiamo dichiarare tale banca come insolvente”, ha spiegato ancora Rozkhova. Il tema di PrivatBank, secondo la vicegovernatrice della Nbu, sarà probabilmente al centro dei colloqui con la delegazione dell’Fmi che si recherà in Ucraina nei prossimi giorni.

Kazakhstan: presidente Tokayev riceve direttrice Fmi Lagarde - Il presidente del Kazakhstan, Kassym-Jomart Tokayev, ha ricevuto la direttrice generale del Fondo monetario internazionale (Fmi), Christine Lagarde. Lo riferisce l’amministrazione presidenziale di Nur-Sultan, secondo cui Lagarde si trova in Kazakhstan per partecipare ai lavori della 12ma edizione del Forum economico di Astana. “Sono sicuro che la sua partecipazione personale al forum sarà utile per i lavori e per il Kazakhstan in generale”, ha detto Tokayev durante il colloquio bilaterale. I partecipanti all'incontro hanno discusso le principali aree di cooperazione tra il Kazakhstan e il Fondo monetario internazionale, nonché delle questioni chiave nel sistema finanziario ed economico globale. (Res)
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