SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Usa, ex traduttore Fbi accusato di aver mentito su rapporto con un sospetto terrorista
Washington, 07 mag 15:30 - (Agenzia Nova) - Un ex traduttore del Federal Bureau of Investigation (Fbi) è stato arrestato lo scorso fine settimana con l'accusa di aver mentito agli investigatori statunitensi, avendo negato contatti personali con un uomo sospettato per terrorismo. Abdirizak Jaji Raghe Wehelie, 66 anni, di Burke, Virginia, è stato arrestato sabato sera all'aeroporto internazionale di Dulles, fuori Washington, con l'accusa di aver ostacolato un'indagine e di aver reso dichiarazioni false all'Fbi. Secondo i documenti del tribunale, nel 2016 Wehelie stava traducendo dei messaggi dal cellulare del sospettato su mandato giudiziario, e uno dei messaggi era stato lasciato dal sospettato proprio sulla segreteria telefonica del traduttore. Wehelie, nei documenti trascritti, identifica il destinatario della chiamata come “maschio non identificato”, senza ammettere che si trattava di lui stesso. Gli investigatori hanno riferito che una volta interrogato in proposito, Wehelie aveva negato altri contatti con l'uomo sotto indagine. Per gli investigatori i due però erano in contatto telefonico già dal 2010, tanto che Wehelie ha poi dovuto ammettere di conoscere il sospettato da anni. Funzionari delle forze dell'ordine hanno detto che l'Fbi stava monitorando le chiamate come parte delle indagini su un altro uomo, un ex tassista della Virginia, che ha lasciato gli Stati Uniti per unirsi al gruppo terroristico al Shabab in Somalia. (Res)
 
 
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