NORD AFRICA
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Nord Africa: Algeria, Libia e Sudan, una nuova ondata di crisi scuote la regione
Roma, 12 apr 15:01 - (Agenzia Nova) - La nuova ondata di instabilità che si sta formando lungo la costa meridionale del Mediterraneo rischia di cogliere impreparata l’Europa, ma anche gli altri paesi arabi del Maghreb. Otto anni dopo la primavera araba, nuovi focolai di tensione si sono riaccesi in Algeria, Libia e Sudan. Lo scorso 2 aprile l’anziano e malato presidente della Repubblica algerina Abdealziz Bouteflika ha lasciato il potere dopo 20 anni, “dimissionato” dai militari al culmine delle proteste di piazza. La cosiddetta “rivoluzione del sorriso” è stata pacifica perché l’Esercito non è mai intervenuto, ma la pazienza delle Forze armate potrebbe esaurirsi prima del 4 luglio (la data delle prossime elezioni presidenziali). Senza contare che una vittoria di un candidato islamista potrebbe scatenare una violenta reazione degli apparati militari, facendo ripiombare il paese nell’incubo della guerra civile degli anni Novanta. Guerra civile che nel frattempo è esplosa nella Libia occidentale. Il 4 aprile il generale libico Khalifa Haftar - forte del sostegno degli Emirati Arabi Uniti, dell’Arabia Saudita e della Francia - ha lanciato un’offensiva militare su Tripoli: le milizie fedeli al governo riconosciuto dalle Nazioni Unite hanno frenato l’avanzata degli uomini della Cirenaica, ma le prospettive di una risoluzione pacifica del conflitto appaiono remote, almeno nell’immediato. (segue) (Asc)
 
 
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