SPECIALE ENERGIA
 
Speciale energia: Eni, assemblea azionisti approva bilancio d’esercizio 2018
Roma, 15 mag 14:15 - (Agenzia Nova) - Si è conclusa a Roma l’assemblea degli azionisti di Eni che ha approvato il bilancio d’esercizio 2018, che chiude con un utke di 3.173.442,70 euro. All’assemblea ha partecipato il 64,38 per cento del capitale azionario. I soci sopra il 3 per cento sono Cdp con il 25,76 per cento e il ministero dell'Economia con il 4,34 per cento, mentre la società detiene azioni proprie pari allo 0,91 per cento del capitale. L’assemblea ha deliberato l’attribuzione dell’utile di esercizio di 3.173.442.590,70 euro, che residua in 1.660.963.734,84 euro dopo la distribuzione dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2018 di 0,42 euro per azione deliberato dal Consiglio. Il pagamento del saldo del dividendo 2018 pari a 0,41 euro per azione sarà effettuato il 22 maggio 2019, con data di stacco il 20 maggio 2019 e record date il 21 maggio 2019, mentre il pagamento dell’acconto dividendo relativo all’esercizio 2019 sarà effettuato il 25 settembre 2019, con data di stacco il 23 settembre 2019 e record date il 24 settembre 2019. Il dividendo relativo all’esercizio 2018 si determina pertanto tra acconto e saldo in 0,83 euro per azione. L’assemblea ha autorizzato il consiglio di amministrazione a procedere all'acquisto di azioni della società, in più volte, per un periodo di diciotto mesi dalla data della presente delibera. Il numero massimo di azioni da acquistare è pari a 67.000.000 di azioni ordinarie della società, rappresentative dell'1,84 per cento circa del capitale sociale di Eni, che ammonta attualmente a 4.005.358.876,00 di euro ed è rappresentato da 3.634.185.330 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale, per un esborso complessivo fino a 1.200.000.000 di euro. Gli acquisti dovranno essere effettuati nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato. A fronte degli acquisti delle azioni proprie effettuati e per pari importo, quota parte delle riserve disponibili ovvero degli utili distribuibili saranno vincolati, attraverso l'imputazione a specifica riserva indisponibile, fintanto che le azioni proprie saranno in portafoglio. Inoltre gli acquisti dovranno essere effettuati ad un prezzo che sarà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per l'effettuazione dell'operazione e nel rispetto delle eventuali prescrizioni regolamentari, anche comunitarie, o (se applicabili) delle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti, fermo restando che tale prezzo in ogni caso non dovrà discostarsi in diminuzione o in aumento di oltre il 10 per cento rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo Eni nella seduta del Mercato telematico azionario, organizzato e gestito da Borsa italiana, del giorno precedente ogni singola operazione. (segue) (Res)
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