ROMANIA
 
Romania: presidente Iohannis, governo socialdemocratico colpevole per mancata adesione Schengen
 
 
Bucarest, 15 mag 15:24 - (Agenzia Nova) - Il Partito socialdemocratico della Romania è l'unico colpevole per il fatto che il paese non fa ancora parte dell'area Schengen e che il Meccanismo di cooperazione e verifica (Mcv) non è ancora stato archiviato. Lo ha detto il presidente della Romania, Klaus Iohannis, in occasione del lancio del volume" Eu.Ro - Un dialogo aperto sull'Europa". "Ho avuto molti colloqui con i leader europei sia su Schengen che sul Meccanismo di cooperazione e verifica, e siamo stati molto vicini a risolvere questi due problemi, molto vicini, ma da gennaio 2017 abbiamo un governo che invece di continuare a consolidare le istituzioni statali ha iniziato a distruggerle, a cambiare le leggi della giustizia per loro, non per i romeni, e poi molti leader dell'Ue hanno ripreso a dubitare", ha dichiarato Iohannis.

"Nessuno nell'Ue ha dubbi sulla volontà del popolo romeno: i cittadini romeni sono molto noti in Europa e abbiamo circa quattro milioni di ambasciatori, i nostri romeni che lavorano in tutta l'Unione sono molto apprezzati, quindi non è questo il problema. Il problema è il governo, questo governo dannoso, socialdemocratico, fallito, che vuole portarci indietro nel tempo piuttosto che portarci avanti, ecco perché non siamo in Schengen e non si rinuncerà presto al Mcv. La Romania merita di più del Psd", ha detto Iohannis.

Il primo vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, ha inviato nei gionri scorsi una lettera alle autorità romene nella quale ammonisce l'adozione di un meccanismo "più duro" rispetto all'Mcv, se gli emendamenti ai codici penali entrassero in vigore. Fonti politiche citate dall'agenzia di stampa romena "Mediafax" hanno indicato questo possibile scenario. Timmermans afferma nella lettera inviata alle autorità romene che i rappresentanti della Commissione Ue hanno dovuto ritornare negli ultimi mesi, a intervalli frequenti, alla questione sull'evoluzione dello stato di diritto in Romania. "In ciascuna di queste occasioni, la Commissione ha sottolineato che sta continuando la progressiva cancellazione dei progressi compiuti negli ultimi anni. Le questioni che abbiamo identificato e le raccomandazioni formulate per alleviare queste preoccupazioni non sono state affrontate. Sfortunatamente, i recenti sviluppi in Romania hanno ulteriormente aggravato i problemi esistenti nel rispetto dello stato di diritto", ha dichiarato Timmermans.

A suo modo di vedere, "gli emendamenti adottati dal parlamento romeno il 24 aprile 2019 al codice penale, al codice di procedura penale e alla legge speciale sulla corruzione aumentano queste preoccupazioni. È probabile - ha affermato - che tali disposizioni creino una situazione di impunità di fatto per i reati, compresi quelli di corruzione, mentre, come sottolinea la Commissione di Venezia (organismo consultivo del Consiglio d'Europa), la Romania, come gli altri Stati, ha l'obbligo positivo di garantire che il suo sistema penale sia efficace nella lotta contro le forme gravi di criminalità". La lettera di Timmermans è indirizzata al presidente della Romania, Klaus Iohannis, al presidente del Senato, Calin Popescu Tariceanu, al presidente della Camera dei deputati Liviu Dragnea e al primo ministro, Viorica Dancila.

Secondo la fonte, la Commissione europea innescherà il così detto "Rule of law Framework", un processo che sostituirà per un periodo l'Mcv, nel caso in cui la Romania adottasse altri passi "negativi" nel campo giudiziario, come la promulgazione degli ultimi emendamenti ai codici penali. "Alla luce di queste importanti preoccupazioni e qualora non vengano apportati i necessari miglioramenti a breve termine o qualora vengano adottate altre misure negative, come la promulgazione delle ultime modifiche ai codici penali, la Commissione avvierà senza indugio il 'Rule of law Framework'. Questo processo, che prevede un dialogo per correggere le preoccupazioni ed evitare di attivare l'articolo 7 del trattato Ue, sostituirà per un periodo il processo Mcv. I criteri e le raccomandazioni pertinenti in Mcv saranno rivisti all'interno del 'Rule of law Framework'. Ovviamente, la Romania rimane tenuta ad onorare gli impegni assunti al momento dell'adesione e i criteri Mcv rimangono validi fino a quando non siano pienamente soddisfatti", si legge nella lettera. (Rob)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..