COLOMBIA-ITALIA
 
Colombia-Italia: Salone del Libro, Constain e il debito di "Gabo" col neorealismo
 
 
Roma, 10 mag 12:38 - (Agenzia Nova) - Il neorealismo italiano come fonte di ispirazione del realismo magico di Gabriel Garcia Marquez, il premio Nobel colombiano che negli anni '50 ha vissuto a Roma ricorrendo strade e leggende che superano in molti casi la fantasia. È uno dei temi emersi nella conferenza dello scrittore colombiano Juan Esteban Constain nella giornata di inaugurazione del “Salone Internazionale del Libro” di Torino, organizzata dall’Ambasciata della Colombia in Italia. Un evento, ha assicurato l'Ambasciatore colombiano Gloria Isabel Ramirez presentando la conferenza, che costituisce una grande opportunità per ratificare attraverso Constain, come il lascito di García Márquez continui a dare i suoi frutti attraverso l’ingegno, la creatività ed il talento degli scrittori colombiani che hanno posizionato quella letteratura come una delle più varie e ricche dell’America Latina e del mondo, di fatto l’esempio della denominata “Orange Economy” della Colombia nel mondo. Da parte sua il ministro della Cultura Alberto Bonisoli si è detto contento del fatto che uno scrittore colombiano abbia potuto vivere l'atmosfera del Salone del Libro, porta attraverso la quale far crescere una alleanza culturale di alto livello. Lo scrittore e storico Juan Esteban Constaín Croce è nato a Popayan, Colombia nel 1979 da padre colombiano e madre italiana ed è storico, professore, ricercatore , editorialista e saggista. Ha studiato nel Melton College in Inghilterra, ed in seguito a Venezia dove ha conseguito un master in storia del Mediterraneo e un dottorato in storiografia antica. Tra le sue opere più importanti “El naufragio del Imperio” (2007); “¡Calcio!” (2010) con il quale ha ottenuto il premio Spartacus per la nella Settimana Nera di Gijón; e "L'uomo che non fu giovedì (2014)" che ha vinto il Colombian Narrative Library Award. (Com)
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