ITALIA-LIBIA
 
Italia-Libia: Megerisi (Ecfr) a “Nova”, Sarraj ha chiesto a Conte sostegno militare e diplomatico
Roma, 07 mag 16:34 - (Agenzia Nova) - Supporto militare nella guerra contro il generale Khalifa Haftar a Tripoli e sostegno diplomatico per isolare il generale della Cirenaica al livello internazionale: queste le due richieste che avrebbe avanzato oggi il capo del Consiglio presidenziale libico, Fayez al Sarraj, al primo ministro italiano Giuseppe Conte nell’incontro di Palazzo Chigi, secondo quanto spiegato ad “Agenzia Nova” dall’analista libico Tarek Megerisi, policy fellow presso l’European Council on Foreign Relations (Ecfr). “Immagino che Sarraj abbia chiesto a Conte due cose: anzitutto di manifestare pubblicamente il proprio sostegno al Gna (governo di accordo nazionale) e di condannare Haftar e le sue azioni; la seconda richiesta è invece relativa al supporto materiale per la guerra”, ha detto Megerisi. In entrambi i casi, ha detto l’analista libico, “penso che Conte abbia risposto che le sue mani sono legate”. Sulla prima questione il presidente del Consiglio italiano “deve essere diplomatico” perché “c’è un gioco internazionale assai complicato e molti Stati sono a favore di Haftar”. Piuttosto che condannare pubblicamente Haftar e i suoi sponsor, ha aggiunto Megerisi, “è più semplice contattare questi Stati al livello bilaterale”. Quanto al sostegno militare, l’esperto si è detto scettico sulla possibilità che l’Italia possa fornire armi al Gna. “Non credo che l’Italia voglia in alcun modo violare l’embargo sulle armi imposto dalle Nazioni Unite. Penso che il Gna sarà deluso da questo punto di vista, ma almeno sapranno che l’Italia è contraria alle azioni militari". A livello di scenario, Megerisi ha evidenziato che "più a lungo Haftar agisce senza riuscire (nel suo obiettivo di conquistare Tripoli), meno gli Stati internazionali vorranno sostenerlo”, ha concluso Megerisi. (Asc)
 
 
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