AGROALIMENTARE
Mostra l'articolo per intero...
 
Agroalimentare: ministro Centinaio a "La Stampa", vogliamo difendere i prodotti italiani (3)
Roma, 14 giu 2018 09:23 - (Agenzia Nova) - Gli agricoltori italiani non vogliono i tagli del budget. Centinaio rileva che in questi mesi l'agricoltura italiana è stata abbandonata a se stessa: "Il 18 giugno incontrerò i miei colleghi a Bruxelles. Non ho problemi a mettere la settima firma ma prima dobbiamo valutare se serve all'Italia oppure no. Noi vogliamo difendere i nostri agricoltori e non penso che le tensioni internazionali di questi giorni debbano scaricarsi sulle imprese agricole. Confido in un atteggiamento maturo da parte di tutti". Dietro il successo del Made in Italy agroalimentare ci sono anche le migliaia di migranti, spesso sfruttati e chiusi in ghetti: " Queste bidonville che diventano centri di accoglienza devono essere rimosse il più velocemente possibile. Dobbiamo dare dignità a chi lavora nella nostra terra, migranti e agricoltori italiani. Sono per combattere il caporalato ma la legge approvata dallo scorso parlamento non funziona perché le bidonville sono rimaste e i caporali continuano a sfruttare le persone". Io vedo - continua il ministro - che non funziona: "Credo si debba aprire una riflessione con le associazioni dei produttori per capire che cosa non va e che cosa si debba cambiare". Sugli Ogm, infine: "Io posso impedire le coltivazioni in Italia ma se poi importo dall'estero prodotti Ogm è un problema serio. Credo si debba aprire una riflessione sulla ricerca utilizzando i canali scientifici del ministero ma anche università e centro di ricerche. Non sono per prendere decisioni di pancia ma scelte supportate dalla scienza", ha concluso Centinaio. (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..