MEDITERRANEO
 
Mediterraneo: trilaterale Cipro-Israele-Grecia a Nicosia, confermato impegno per realizzazione East-Med
Nicosia, 08 mag 2018 18:58 - (Agenzia Nova) - L’impegno comune nel portare avanti il progetto per la realizzazione del gasdotto East-Med entro il 2018, il rafforzamento della cooperazione trilaterale tra Grecia, Cipro ed Israele nell'ambito della partnership che comprende un numero sempre crescente di settori di interesse comune, contribuendo alla promozione della pace e della prosperità nel Mediterraneo orientale e in tutta la regione. Questi i temi principali toccati durante la quarta riunione trilaterale di oggi a Nicosia, dal titolo "Costruire ponti tra i popoli", a cui hanno preso parte il presidente cipriota, Nicos Anastasiades, il premier greco, Alexis Tsipras e il premier israeliano, Benjamin Netanyahu. Un incontro quello di oggi dedicato alla cooperazione energetica tra i tre paesi ma che rientra ormai in un formato consolidato di collaborazione rispetto a questioni quali la sicurezza, cooperazione ma soprattutto le prospettive economiche per la regione nel campo delle infrastrutture energetiche. Nello specifico il gas naturale e il petrolio, a partire dalle ambite possibilità dettate dalla ricca presenza di idrocarburi nella Zona economica di Cipro (Zee). Area strategica di sviluppo ma anche snodo sensibile per i rapporti politici e diplomatici nella regione del Mediterraneo orientale, il tutto in uno scenario geopolitico a cui si affacciano altri paesi e i loro annessi interessi, in primis la Turchia.

Il premier israeliano ha ribadito al termine dell’incontro di oggi la necessità di portare avanti il progetto per il gasdotto East-Med, che potrebbe fornire gas all'Europa attraverso il Mediterraneo. Netanyahu ha definito il gasdotto “uno sforzo molto serio" importante per l'Europa, nel tentativo di cercare di diversificare il proprio approvvigionamento energetico. Per Anastasiades i tre paesi che condividono questo impegno hanno ottime relazioni, mentre secondo il premier greco Tsipras si tratta di un progetto "emblematico" nell'ambito della cooperazione tra i tre paesi da portare a compimento entro il 2018. I leader hanno inoltre riaffermato il loro sostegno per l'interconnettore elettrico Eurasia, progetto approvato dalla Commissione europea e che prevede la creazione di una connessione energetica tra Grecia, Cipro e Israele. Sul quale è emersa la volontà nel concludere gli studi rimanenti e le successive decisioni pertinenti da parte delle autorità di regolamentazione di tutti e tre i paesi.

La riunione trilaterale tra Grecia, Israele e Cipro è ormai istituzionalizzata e il suo obiettivo fondamentale è quello di assicurare "pace, prosperità e cooperazione nel Mediterraneo orientale", ha sottolineato Tsipras, nella conferenza stampa al termine dell'incontro di oggi a Nicosia con Netanyahu e Anastasiades. Secondo Tsipras questa cooperazione può essere suggellata dal gasdotto East-Med, "un progetto di massima cooperazione geo-strategica" in grado di far arrivare il gas dai giacimenti del Mediterraneo orientale in Europa. Il primo ministro greco ha annunciato che un accordo per la realizzazione dell'opera sarà firmato "entro il 2018". Nel suo intervento, Tsipras ha anche auspicato una soluzione giusta per la questione palestinese e ha rimarcato "il sostegno agli sforzi di Anastasiades nella ricerca di una soluzione praticabile della questione cipriota, con la fine della presenza delle truppe turche".

Sul tema dell'accordo sul nucleare iraniano, Tsipras ha riconosciuto la validità delle "preoccupazioni di Netanyahu" ma ha specificato che "l'abolizione dell'accordo (sul nucleare iraniano) potrebbe causare destabilizzazione". Anche il presidente cipriota Anastasiades ha sottolineato la sua visione per la pace e la sicurezza nel Mediterraneo orientale: la cooperazione energetica tra Cipro, Grecia ed Israele, sostenuta dal contributo finanziario dell'Ue, secondo il capo dello Stato "arrecherà benefici anche a diversi Paesi europei". Il presidente cipriota ha inoltre espresso la gratitudine del popolo cipriota di fronte al riconoscimento di Atene e Gerusalemme delle "azioni ostili” messe in atto dalla Turchia nella Zona economica esclusiva (Zee) di Cipro. I tre paesi rimangono, dunque, impegnati nella cooperazione trilaterale e nel sostenere i partner che oggi stanno affrontando molteplici sfide, si legge nella dichiarazione congiunta resa nota al termine del vertice trilaterale, in continuità con quanto stabilito nell'ultima riunione a Salonicco del 15 giugno 2017. Sulla base degli orientamenti stabiliti nelle tre precedenti dichiarazioni congiunte, sono stati confermati "progressi significativi e lodevoli" in vari ambiti di cooperazione, rilevano i tre capi di Stato e di governo di Grecia, Cipro e Israele.

"Accogliamo con favore le riunioni quadrilaterali dei nostri ministri competenti e dell'Italia, con la partecipazione della Commissione europea, che si sono svolte a Tel Aviv il 3 aprile 2017 e a Nicosia il 5 dicembre 2017. Questi importanti incontri hanno portato alla firma di un memorandum d'intesa sulla cooperazione nel progetto East-Med e sull'impegno per il futuro, il prima possibile entro il 2018, un accordo intergovernativo che faciliti la promozione e l'attuazione del progetto”, si sottolinea nella dichiarazione congiunta in riferimento anche all'incontro del 3 aprile 2017 quando i ministri Carlo Calenda, Steinitz, Stathakis, Lakkotrypis, ed il commissario europeo per l'Azione sul clima, Miguel Arias Canete, avevano firmato una dichiarazione congiunta per il lancio del gasdotto East-Med che porterebbe in Italia il gas del giacimento offshore israeliano Leviathan, passando attraverso le acque di Cipro e Grecia. Il gasdotto sottomarino East-Med sarà il più esteso e più profondo al mondo: lungo 2.200 chilometri e profondo 3 chilometri e il cui costo ammonterebbe a circa 6-7 miliardi di dollari.

I progressi del progetto dell’interconnettore elettrico Eurasia consentiranno di esaminare la possibilità i tre paesi attraverso un cavo in fibra ottica, hanno sottolineato inoltre Anastasiades, Netanyahu e Tsipras. L'accesso alle reti ad alta velocità rimane la base per lo sviluppo dell'economia digitale nei tre paesi. Pertanto, un progetto che collegherà Israele, Cipro con la Grecia e il continente europeo risulterà nel rafforzamento del ruolo strategico della cooperazione trilaterale e nel miglioramento del valore regionale del settore delle telecomunicazioni all'interno della cooperazione strategica tra i tre attori del Mediterraneo.

In questo contesto è stata riconosciuta l'importanza delle piccole e medie imprese (Pmi) per lo sviluppo e la crescita economica, nonché l'importanza delle start-up come motore per l'innovazione e la creazione di posti di lavoro in diversi campi. Tale cooperazione potrebbe includere lo scambio di informazioni, il know-how e le migliori pratiche nel settore delle politiche di sostegno alle Pmi, con particolare attenzione all'innovazione, al fine di migliorare la loro competitività e l’accesso ai mercati internazionali. Su questo punto è emersa una visione comune legata al futuro dell'economia con l’obiettivo di aumentare ulteriormente il potenziale di interscambio commerciale con i partner europei e con gli Stati Uniti d'America. A fotografare l’intesa la firma sul memorandum d'intesa tra la Camera di commercio cipriota, l'Unione delle camere di commercio ellenica e la Federazione Camere di commercio israeliane, così come l'incontro, definito "produttivo", che ha preceduto la riunione tra gli stessi presidenti delle rispettive Camere. Sul fronte di politica estera e dei rapporti con la Turchia, i tre paesi hanno ricordato le "recenti azioni illegali" portate avanti da Ankara nel Mediterraneo orientale e nel Mar Egeo, considerandole un "serio motivo di preoccupazione” e una "violazione" delle relazioni internazionali. In quest'ottica nella dichiarazione è stato dunque confermato il sostegno alla Repubblica di Cipro e il riconoscimento della legittima sovranità di Nicosia nell'esercitare i proprio diritti sulla Zee di Nicosia e quindi le proprie attività di prospezione nelle acque territoriali.

Nell’ambito della riunione di oggi sono stati firmati tra i tre paesi anche dei memorandum d'intesa nei settori delle tecnologie spaziali, delle operazioni e applicazioni satellitari, delle telecomunicazioni, delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, oltre ad un accordo di attuazione sul piano di emergenza dell'inquinamento marino subregionale e il memorandum d'intesa tra le Camere di commercio e industriali. Inoltre, Cipro e Israele hanno firmato accordi bilaterali di cooperazione in materia di sicurezza pubblica e nel settore cinematografico. In particolare nel campo delle tecnologie di comunicazione dell'informazione è stata ribadita le necessità di rafforzare ulteriormente la cooperazione trilaterale nei settori dell'Ict e delle telecomunicazioni.

Rispetto al tema della diaspora, è stato confermato il sostegno e l'ulteriore impegno tra le rispettive comunità accogliendo con favore il terzo incontro trilaterale tenutosi a Nicosia ad agosto 2017, con lo scopo di valutare le misure intese a coordinare le rispettive diaspore in concomitanza con la loro leadership. A margine dell'incontro, si sono svolte consultazioni con rappresentanti delle organizzazioni giovanili della diaspora. I tre governi hanno accolto con favore l'iniziativa di una missione di giovani dirigenti delle tre diaspore, per visitare quest'anno i tre paesi. L’iniziativa sarà condotta tra i governi e le organizzazioni della diaspora. Inoltre è stato ribadita l’importanza delle relazioni tra Israele e l’Unione europea in settori di interesse comune, tra cui la sicurezza, le politiche regionali e questioni legate alla cooperazione. I tre paesi hanno anche rimarcato la necessità di promuovere la cooperazione nel quadro dell'accordo di associazione Ue-Israele.

Sulla questione dei negoziati per la riunificazione di Cipro, i tre paesi hanno espresso il pieno sostegno alla ripresa del processo negoziale sotto l’egida delle Nazioni Unite per una soluzione equa, globale e praticabile della questione, in linea con il diritto internazionale e i principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite e le pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza Onu. "Lodiamo gli sforzi del presidente (Anastasiades) e il governo della Repubblica di Cipro per raggiungere una soluzione per riunificare l'isola di Cipro e la salvaguardia di indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale, senza garanzie di paesi terzi o la presenza di truppe straniere a Cipro”, hanno dichiarato Tsipras, Anastasiades e Netanyahu, sottolineando che una soluzione globale non solo andrebbe a vantaggio delle due comunità dell’isola, ma contribuirebbe anche alla pace e alla stabilità della regione. Mentre è stata ribadita la posizione comune nel rifiutare ogni negazione del diritto all'esistenza allo stato di Israele e una "seria preoccupazione" per le minacce del terrorismo, dell'estremismo e della proliferazione delle armi contro la sicurezza di Israele. E’ stato infine concordato che il prossimo vertice trilaterale si terrà a Beer Sheva, in Israele, nel 2018. (Res)
 
 
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