SPAGNA
Mostra l'articolo per intero...
 
Spagna: premier Sanchez a "la Repubblica", più progresso per tutti (3)
Roma, 04 apr 10:08 - (Agenzia Nova) - "Tutti gli studi demoscopici dicono che il Psoe sarà la prima forza politica. Di più, la destra ha rinunciato a vincere le elezioni. Sperano di poter governare solo con il sostegno dell'estrema destra. Io farò ciò che ho fatto in questi mesi come presidente del governo. Mi spiego: aspiro a governare da solo perché ritengo che la Spagna abbia bisogno di stabilità per affrontare le trasformazioni e conquistare il futuro. Se non c'è stabilità, il futuro sarà a rischio". Aspiro - aggiunge - ad avere un governo forte che dipenda solo dalla propria forza. Ma parlerò con tutte le forze politiche, all'interno d •Ila Costituzione e della legalità. Però al momento del voto sul bilancio dello Stato, la sua propensione al dialogo non è servita e l'esecutivo è caduto. È curioso - osserva - che la maggior parte delle misure del mio governo siano state approvate con il voto della maggioranza dei gruppi parlamentari, anche dell'opposizione. Però la legge di bilancio è stata bocciata - cosa che ha precipitato lo scioglimento delle Camere - non solo dai partiti di destra ma anche dagli indipendentisti. E questa è la prova definitiva del fatto che non abbiamo siglato alcun patto con gli indipendentisti. In queste settimane è in corso un processo a 12 leader indipendentisti catalani. Questo ostacola le possibilità di dialogo con i partiti secessionisti. "In questi ultimi anni, tra elezioni regionali e referendum illegali, il fronte indipendentista non ha mai ottenuto il consenso della maggioranza dei catalani. La maggioranza dei seggi si, ma non dei voti. L'indipendenza dunque non ci sarà, e loro lo sanno. Non solo è incostituzionale, ma non ci sarà anche perché sono gli stessi catalani a non volerla. Il problema della Catalogna non è l'indipendenza, è la convivenza". (segue) (Res)
 
 
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..