DIFESA
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Difesa: ministro slovacco Gajdos a "Nova", cooperazione con Italia ha lunga storia di successo
Roma, 01 giu 2018 17:40 - (Agenzia Nova) - La cooperazione fra Italia e Slovacchia nel settore della Difesa ha una storia di successo di lungo periodo, che oggi appare evidente nell’ambito dei progetti della Cooperazione strutturata permanente (Pesco). Lo ha dichiarato il ministro della Difesa slovacco Peter Gajdos in un’intervista ad “Agenzia Nova”. “L’Italia ha preso parte al progetto Indirect Fire Support (Ifs), a guida slovacca, conosciuto anche come EuroArtillery”, ha ricordato Gajdos. Il ministro ha poi sottolineato come “l’esempio più visibile della nostra cooperazione bilaterale agli occhi della pubblica opinione” sia il fatto che le Forze armate slovacche abbiano in dotazione due aerei da trasporto tattico C-27J, prodotti in Italia. Questo è poi collegato con l’addestramento dei piloti slovacchi da parte degli istruttori italiani, ha aggiunto ancora Gajdos. Il responsabile del dicastero della Difesa di Bratislava ha evidenziato come l’Italia sia considerata un alleato importante, specialmente nella direzione strategica meridionale, “in termini di protezione della diffusione di minacce di sicurezza in Europa”. “Vorrei sottolineare come il governo slovacco consideri l’operazione Eunavfor Med (Operazione Sophia), diretta dall’Italia e con il quartiere generale a Roma, come uno degli strumenti più efficaci strumenti per rispondere all’immigrazione irregolare lungo i confini esterni dell’Ue e per applicare l’embargo sugli armamenti”, ha proseguito Gajdos. Il ministro ha ricordato come la Slovacchia sia stata coinvolta nell’Operazione Sophia dall’agosto 2017 al maggio 2018 “e abbiamo già espresso il nostro interesse nell’inviare personale su base rotatoria ancora una volta ad inizio 2020”. (segue) (Frm)
 
 
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