Esteri
 
I fatti del giorno – Europa orientale
Roma, 02 apr 12:00 - (Agenzia Nova) - Kazakhstan: presidente Tokayev conferma composizione governo e priorità politica estera - Il nuovo presidente kazakho Kassym-Jomart Tokayev ha affermato che non è necessario modificare la composizione del governo dopo il suo recente rimpasto. Tokayev, che ha ricoperto il ruolo di presidente del Senato, ha prestato giuramento il 20 marzo scorso dopo le inattese dimissioni di Nursultan Nazarbayev che guidava il paese dal 1990. "Se un nuovo presidente assume la carica, il governo non deve necessariamente essere cambiato: questo governo è stato formato di recente, ha un enorme quantità di problemi che devono essere risolta e i ministri hanno ricevuto istruzioni specifiche. Per questo motivo non vedo la necessità di cambiare il governo ora", ha detto Tokayev nella sua prima intervista con i media kazakhi “Egemen Qazaqstan” e “Aikyn” dopo aver assunto la carica. Allo stesso tempo, Tokayev ha osservato che il lavoro dei singoli membri dell’esecutivo sarà valutato in base ai risultati del lavoro. Alla fine di febbraio, Nazarbayev ha firmato un decreto che nominava Askar Mamin come primo ministro e ha approvato la composizione di un nuovo governo, che è stato rinnovato quasi della metà.

Ucraina: staff Zelensky, inutile confronto televisivo con Poroshenko - Il candidato alla presidenza ucraina Volodymyr Zelensky non avrebbe motivo di affrontare un dibattito televisivo con lo sfidante al ballottaggio Petro Poroshenko. Questo il parere espresso da Ruslan Ryaboshapka, consigliere di Zelensky al portale ucraino “Hromadske”. “Il punto è questo: quale dovrebbe essere il tema del confronto? Si dovrebbe parlare del fatto che (Poroshenko) negli ultimi cinque anni ha guidato il paese e avrebbe potuto dare prova delle sue capacità? Se aveva un piano quinquennale di qualche tipo, perché non l’ha applicato? Semplicemente non vedo motivo per un’iniziativa del genere, dove si finisce per fare un talk show invece di una discussione piena e uno scambio di opinioni sui programmi elettorali”, ha spiegato Ryaboshapka.

Slovacchia: sondaggi politici, presidente Kiska al 40 per cento con nuovo partito - Se il presidente slovacco uscente Andrej Kiska decidesse di fondare un proprio partito, otterrebbe un considerevole 40 per cento dei consensi. Questo è quanto suggerisce un sondaggio condotto dall'agenzia Ako per il canale televisivo "Ta3" tra il 27 e il 28 marzo su un campione di mille persone. Il 9 per cento degli intervistati si dice certo che voterebbe per Kiska, mentre il 31 per cento dice che potrebbe valutare tale possibilità. Il capo dello Stato ha commentato il sondaggio per l'agenzia "Tasr": "Mi sento enormemente vincolato da tutto ciò. Il 40 per cento delle persone si immagina che io continui il mio impegno in politica. Ho promesso che farò di tutto per assicurare alla Slovacchia un governo giusto e rispettabile dopo le elezioni parlamentari e manterrò la promessa". Dal medesimo sondaggio risulta che il 36 per cento sicuramente non voterebbe di sicuro per Kiska. Il presidente uscente ha in precedenza dichiarato in un intervista al quotidiano "Dennik N" che avrebbe svelato i dettagli dei suoi progetti per il futuro dopo la fine del mandato.

Caspio: seconda riunione gruppo di lavoro su Convenzione legale a Nur-Sultan il 16-17 aprile - Il secondo incontro del gruppo di lavoro sull'attuazione della Convenzione sullo status giuridico del Mar Caspio si terrà a Nur-Sultan, in Kazakhstan, il 16 e 17 aprile. Lo ha riferito all’agenzia di stampa “Sputnik” il portavoce del ministero degli Esteri kazakho Aibek Smadiyarov in un briefing. "Il secondo incontro del gruppo di lavoro ad alto livello sul Mar Caspio si terrà dal 16 al 17 aprile nella città di Nur-Sultan e tutte le parti hanno confermato la loro partecipazione", ha detto Smadiyarov. La prima riunione del gruppo di lavoro si è tenuta il 19 febbraio a Baku, capitale dell’Azerbaigian. La convenzione è stata firmata il 12 agosto ad Aktau, in seguito a un vertice tra i capi di Azerbaigian, Iran, Kazakhstan, Russia e Turkmenistan. Uno dei punti chiave della Convenzione sullo status legale del Caspio prevede che nella regione non potranno essere installate basi militari di paesi non rivieraschi. In base all'accordo, i ministri degli Esteri dei cinque paesi firmatari si incontreranno "almeno una volta l'anno" e i viceministri degli Esteri terranno la prima consultazione "entro sei mesi" dalla firma del documento. La Convenzione di Aktau, città costiera kazakha, regolamenta l'accesso alle acque del Mar Caspio tra i cinque paesi rivieraschi, sia in superficie che nei fondali; il documento stabilisce inoltre le regole della cooperazione nell'area in diversi settori, tra cui pesca, costruzione di infrastrutture energetiche e tutela ambientale.

Bielorussia: premier Rumas, Unione statale con Russia ha portato benefici tangibili - L'attuazione del progetto per la creazione dell'Unione statale di Russia e Bielorussia ha portato benefici tangibili ad entrambi i paesi. Lo ha dichiarato il primo ministro bielorusso Sergej Rumas, il quale si è congratulato con l'omologo Dmitrij Medvedev in occasione della Giornata dell'Unità dei due popoli. Lo riferisce l'ufficio stampa del governo di Minsk. "Rumas ha inviato un telegramma di congratulazioni al primo ministro russo, Dmitrij Medvedev in occasione della Giornata dell'unità dei popoli di Bielorussia e Russia", si legge nel comunicato . "L'attuazione del progetto di Unione ha portato benefici tangibili ai nostri paesi e insieme siamo riusciti a ottenere un successo significativo nell'attuazione di una politica economica coerente, creando un unico spazio umanitario, rafforzando i legami interregionali, assicurando diritti e garanzie sociali per i cittadini dei due Stati", ha dichiarato l'ufficio stampa, citato dai media russi.

Kazakhstan-Russia: presidente Tokayev, con Putin discuteremo del partenariato strategico - Il tema del rafforzamento dell'alleanza e del partenariato strategico tra Russia e Kazakhstan sarà al centro dei negoziati con il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha dichiarato il presidente kazakho Kassym-Jomart Tokayev in un'intervista a "Rossijskaja Gazeta" alla vigilia della sua visita a Mosca. "Penso che il tema del rafforzamento dell'alleanza e del partenariato strategico fra i nostri paesi sarà centrale nel corso dei colloqui", ha dichiarato Tokayev, ricordando che i due paesi sono alleati affidabili nell'Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva (Csto). "Abbiamo un enorme potenziale per approfondire la cooperazione, anche in materia di cooperazione commerciale, economica, di investimento, scientifica, tecnica, culturale e umanitaria", ha aggiunto il presidente kazakho. Tokayev effettuerà una visita ufficiale in Russia su invito di Putin nella giornata di domani, come primo viaggio all'estero dopo essere diventato capo dello Stato lo scorso 20 marzo.

Turchia: partito Akp farà ricorso su risultati elezioni Ankara e Istanbul - Il Partito giustizia e sviluppo (Akp) del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, al potere dal 2002, si appellerà al Consiglio supremo per le elezioni (Ysk) per risolvere il contenzioso sui voti non validi relativi alle elezioni amministrative nelle municipalità di Istanbul e Ankara. Lo ha dichiarato il portavoce dell’Akp, Omer Celik, in una conferenza stampa. “L’appello è legittimo e tutti dovrebbero rispettarlo”, ha dichiarato Celik. Secondo il portavoce dell’Akp sono state registrate delle irregolarità nella conta dei voti per l’elezione dei sindaci di Ankara e Istanbul. "Rispetteremo comunque il verdetto elettorale indipendentemente dal risultato, in quanto è la scelta del nostro popolo", ha aggiunto Celik.

Energia: Polonia, gasdotto Baltic Pipe procede secondo i piani - Il progetto del gasdotto Baltic Pipe procede di settimana in settimana secondo i piani. Lo ha detto Piotr Naimski, plenipotenziario del governo polacco in materia di infrastrutture energetiche strategiche, intervenendo al Politecnico di Rzeszow per partecipare a una conferenza accademica sulla sicurezza energetica. Il progetto prevede la costruzione di un gasdotto che una volta terminato consentirà di trasportare gas naturale dalla Norvegia in Polonia, passando dalla Danimarca. "Il Baltico è un mare che unisce e non divide, e questa è anche la nostra strategia", ha dichiarato, sottolineando che la collaborazione regionale nel bacino del Baltico offre opportunità di sinergia tanto alla Scandinavia quanto alla Polonia.

Slovacchia: Commissione Ue avvia indagine su imposta vendita prodotti alimentari a dettaglio - La Commissione europea ha avviato un'indagine approfondita su un'imposta nel settore della vendita al dettaglio di prodotti alimentari in Slovacchia perché teme che alcune esenzioni fiscali offriranno ai rivenditori un vantaggio selettivo sui loro concorrenti in violazione delle norme Ue in materia di aiuti di Stato. E' quanto si apprende dalla Commissione europea. L'inchiesta aperta oggi riguarda una tassa adottata dalla Slovacchia nel dicembre 2018 che si applica ai dettaglianti alimentari che operano nel paese. L'imposta è entrata in vigore il primo gennaio 2019 e avrebbe dovuto essere pagata per la prima volta entro la fine di aprile 2019. La Commissione ha ingiunto oggi alla Slovacchia di sospendere l'applicazione della misura fino a quando non avrà completato la valutazione ai sensi delle norme Ue sugli aiuti di Stato. I dettaglianti di generi alimentari dovrebbero, in questo contesto, pagare una tassa trimestrale pari al 2,5 per cento del loro fatturato totale.

Ungheria: ministro Esteri Szijjarto contro Bruxelles sulla questione migratoria - Ospite del vertice dei paesi del gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria – V4) e della Cooperazione nordico-baltica (Danimarca, Estonia, Finlandia, Islanda, Lettonia, Lituania, Norvegia, Svezia – Nb8) a Palanga in Lituania, il ministro degli Affari Esteri ungherese Peter Szijjarto ha dichiarato in conferenza stampa: "Bruxelles favorisce le migrazioni e la Commissione europea ha iniziato a comunicare gli effetti positivi dell'immigrazione legale. (...) Questo ci riporta indietro alla disputa dello scorso anno sul Global Compact, che riguardava esclusivamente come legalizzare le migrazioni illegali." A suo dire la Commissione europea "continua a cercare di gettare fumo negli occhi dei governi" e di far credere all'opinione pubblica che "non c'è alcuna crisi migratoria e che le migrazioni sono buone." Il ministro nota che c'è un consenso ampio tra i paesi V4 e Nb8 sul fatto che questo tema ha scavato una distanza larga come mai prima d'ora all'interno dell'Unione europea, ma che le prossime elezioni europee contribuiranno a risolvere. (Res)
 
 
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