EUROPA ORIENTALE
Mostra l'articolo per intero...
 
Europa orientale: vertice Iniziativa dei Tre Mari, progetti concreti su infrastrutture e energia per trovare convergenze nell'Ue
Bucarest, 18 set 2018 17:49 - (Agenzia Nova) - L’Iniziativa dei Tre Mari si profila come piattaforma determinante per trovare un “linguaggio comune” tra paesi dell’Europa occidentale e orientale. Questo il messaggio che emerge al termine del terzo vertice dell’Iniziativa che riunisce 12 paesi europei che si affacciano nei Mari Adriatico, Baltico e Nero, conclusosi oggi a Bucarest alla presenza del presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker. In un periodo di crescenti divisioni interne all’Ue, in particolare tra ovest ed est Europa, questa Iniziativa volta a favorire l’interconnessione tra le economie degli Stati situati tra il Mar Adriatico, il Mar Baltico e il Mar Nero - in settori quali l'energia, i trasporti, le telecomunicazioni o la tutela ambientale – rappresenta una possibilità concreta di creare convergenze anche tra est ed ovest Europa. Oltre 150 i progetti, molti dei quali nel settore delle infrastrutture, per un valore di almeno 45 miliardi di euro come confermato nella due giorni di Bucarest. Avviata nel 2015 da Croazia e Polonia, l’iniziativa oltre ai 12 paesi partecipanti - Austria, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lituania, Lettonia, Polonia, Romania, Slovacchia e Slovenia – gode del sostegno dell’Ue e degli Stati Uniti, oltre che dall’edizione di quest’anno il ruolo della Germania come paese partner come attestato dalla presenza oggi del ministro degli Esteri di Berlino Heiko Maas. La Slovenia ha annunciato oggi che ospiterà l’edizione 2019 del vertice, dopo quelli in Dubrovnik, Varsavia e Bucarest. (segue) (Rob)
 
 
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..