FINESTRA SUL MONDO
 
Finestra sul mondo: Ue-Canada, pronti e ricorrere a Omc su sentenze Helms-Burton Act
New York, 18 apr 11:18 - (Agenzia Nova) - L'Unione europea e il Canada non riconosceranno le sentenze che potrebbero essere emanate da tribunali statunitensi, dopo che la Casa Bianca ha autorizzato i cittadini statunitensi a citare in giudizio imprese straniere che operano a Cuba. "L'Unione Europea e il Canada ritengono che l'applicazione extraterritoriale delle misure unilaterali a carico di Cuba siano contrarie al diritto internazionale", si legge in una nota firmata dall'Alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, dalla commissario al Commercio, Cecilia Malmstrom, e della ministro degli Esteri del Canada, Chrystia Freeland. Le parti ribadiscono la loro determinazione a "lavorare assieme per proteggere gli interessi delle nostre compagnie". La nota segue la decisione, comunicata oggi dal segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, di riattivare il Titolo III della legge Helms-Burton Act. La decisione della Casa Bianca consente ai cittadini statunitensi le cui attività sono state sequestrata dal regime dei Castro a Cuba, dopo il 1959, di intraprendere azioni legali nei tribunali statunitensi contro società straniere che utilizzano le proprietà confiscate. Un passo "deplorevole", segnalano Ue e Canada annunciando risposte nel seno della Organizzazione mondiale del commercio (Omc), ma anche prevedendo di "proibire la applicazione o il riconoscimento delle sentenze straniere basate sul titolo III". (Sit)
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