SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Cuba, governo nega di avere presenza militare in Venezuela
L'Avana, 20 feb 15:45 - (Agenzia Nova) - Il governo cubano ha smentito le dichiarazioni dell’amministrazione statunitense secondo cui L’Avana avrebbe un “esercito privato” in Venezuela per sostenere il presidente Nicolas Maduro. “Il nostro governo respinge questa calunnia nei termini più energici e categorici”, ha detto il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez parlando in conferenza stampa. In Venezuela, ha aggiunto, si trovano oltre 20 mila collaboratori, tra cui medici e maestri. “Sono tutti civili, il 94 per cento di loro sono professionisti nel settore della salute. E’ infame l’accusa secondo cui Cuba ha un esercito privato in Venezuela”, ha aggiunto Rodríguez, invitando gli Usa a presentare le prove di quanto detto. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e membri del suo governo hanno più volte dichiarato che le forze di sicurezza dell’esercito cubano controllano migliaia di militari venezuelani e che l’isola dispone di un contingente militare nel paese latino. Il ministro ha inoltre accusato gli Stati Uniti di stare preparando un’azione militare in Venezuela con il pretesto dell’intervento umanitario. A Washington, ha dichiarato, “è stato fabbricato un golpe imperialista con un presidente costruito che non ha funzionato”. Voli Usa, ha proseguito Rodríguez, sono transitati per i paesi dei Caraibi all’insaputa dei governi di quei paesi, partendo da basi da cui operano le forze speciali utilizzate per operazioni sotto copertura. Già nei giorni scorsi il governo di Cuba aveva denunciato un movimento di truppe statunitensi verso il Venezuela. “Tra il 6 e il 10 febbraio aerei da trasporto militari si sono diretti all'aeroporto Rafael Miranda di Porto Rico, alla base aerea di San Isidro, nella Repubblica Dominicana e verso altre isole dei Caraibi strategicamente posizionate, probabilmente senza che i governi di quei paesi ne fossero a conoscenza", si legge in una dichiarazione del governo de L’Avana. Questi voli “sono decollati da basi miliari Usa utilizzate per operazioni sotto copertura”. Il governo cubano “denuncia l’escalation di pressioni da parte degli Stati Uniti per preparare un’avventura militare mascherata da intervento umanitario”, aveva scritto il presidente cubano Miguel Díaz-Canel sul suo account Twitter ufficiale. (Brb)
 
 
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