SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Yemen, spari contro osservatori Onu a Hodeidah
New York, 18 gen 15:15 - (Agenzia Nova) - I membri della missione di osservazione delle Nazioni Unite in Yemen guidata dal generale olandese Patrick Cammaert sono “sani e salvi” dopo le notizie di una sparatoria avvenuta nella città costiera di Hodeidah. Lo riferisce su Twitter il portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. Secondo quanto si apprende, un convoglio dell’Onu è stato raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco nonostante la tregua teoricamente in vigore nella strategica città occidentale yemenita. “Maggiori informazioni verranno divulgate a breve”, si limita ad aggiungere il portavoce Onu. Questi sviluppi avvengono mentre i delegati dei ribelli sciiti Houthi e del governo yemenita del presidente Abd Rabbo Mansour Hadi si sono incontrati nella capitale giordana, Amman, per discutere dello scambio di prigionieri concordato in occasione dei negoziati guidati dall'Onu in Svezia, lo scorso dicembre. "Le due parti si sono scambiate le liste dei prigionieri in Svezia e ora stanno negoziando i passi per attuarla", ha detto il portavoce delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric. Nonostante siano ripresi gli scontri armati tra ribelli sciiti e forze governative, l’Onu sta cercando di spingere le parti ad applicare i termini degli accordi raggiunti lo scorso dicembre in Svezia, in quelli che sono stati i primi colloqui diretti dal 2016. Lo scorso 16 gennaio il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha votato all'unanimità per autorizzare il dispiegamento di 75 osservatori nella città portuale di al Hodeidah in Yemen per sei mesi con l’obiettivo di monitorare il cessate il fuoco raggiunto a metà dicembre in Svezia. Gli osservatori disarmati sono stati inviati nella città di al Hodeidah e nei porti di Saleef e Ras Issa. Un primo gruppo di circa 20 osservatori è stato autorizzato dal Consiglio di sicurezza il mese scorso ad iniziare il proprio lavoro di monitoraggio in Yemen con un mandato che scadrà il 20 gennaio. La risoluzione redatta dal Regno Unito chiede al segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres di "schierare rapidamente" la Missione Onu a sostegno dell'accordo di al Hodeida (Unmha), guidata dal generale olandese in congedo Patrick Cammaert. Lo scorso 14 gennaio, il segretario di Stato Usa, Michael Pompeo ha accusato le milizie sciite Houthi di non aver rispettato l'accordo di tregua di al Hodeidah. L'Onu sta lavorando per spingere i ribelli e le forze governative a rispettare il cessate il fuoco nella città di al Hodeidah e il ritiro degli uomini armati dall'area. Tuttavia si teme una nuova escalation di violenza soprattutto dopo che lo scorso 10 gennaio un drone esplosivo ha colpito una parata militare dell’esercito yemenita fedele al presidente Hadi nella base area di Al Anad, la più grande dello Yemen, usata in passato dalle forze speciali statunitensi per dare la caccia ai jihadisti di Al Qaeda. Tra le vittime, almeno sette, si conta anche il capo dell'intelligence militare dell'esercito governativo, il generale Saleh Tamah. Recentemente, le unità della Coalizione militare guidata dai sauditi hanno sequestrato droni “Qasef-1” di fabbricazione iraniana destinati ad essere utilizzati contro le forze lealiste yemenite. Nei mesi scorsi le forze yemenite hanno distrutto diversi droni dei ribelli prodotti in Iran che trasportavano esplosivo nella strategica provincia di al Hodeidah, lungo le coste del Mar Rosso. (Res)
 
 
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