LIBIA
Mostra l'articolo per intero...
 
Libia: ministro Esteri del Qatar Al Thani a "la Repubblica", basta giri di parole, si dica che Haftar è l'aggressore
Roma, 16 apr 09:46 - (Agenzia Nova) - Seduto nella suite al quinto piano del Grand Hotel Excelsior di Roma, di cui è proprietario il Fondo Sovrano che presiede, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, vice premier e ministro degli Esteri del Qatar, primo cugino del principe regnante, ha modi e diplomazia diretti. Che gli danno l'età, 39 anni, e la decisione del suo Paese, il solo nel Golfo ad appoggiare l'esecutivo di Serrai, di mettere in fuorigioco chi, nell'avvitarsi della crisi libica, pensa di poter giocare felpato. Il premier Giuseppe Conte lo aspetta nel pomeriggio per i colloqui del gabinetto permanente di crisi messo in piedi con l'avvio dell'offensiva del generale Haftar. E lui anticipa a "la Repubblica" cosa andrà a chiedergli. Non è più tempo - dice - di silenzi e indecisioni, di cui Haftar ha già approfittato a sufficienza. L'Italia, come il resto del consesso internazionale, dopo essersi mossa con equilibrio deve iniziare a chiamare le cose col loro nome. Un signore alla guida di un sedicente esercito di liberazione ha mosso guerra contro un governo internazionalmente riconosciuto. In violazione di ogni norma del diritto internazionale e risoluzione dell'Onu. Bisogna dire che Haftar è l'aggressore e Al Sarraj l'aggredito. E che la legalità internazionale va ristabilita. È un dovere dell'Italia farlo e di chiunque abbia a cuore la sicurezza e la stabilità del Mediterraneo. L'Italia chiede, non da sola, il 'cessate il fuoco'. "La guerra non si ferma con appelli che sono stati fatti dal primo giorno e che Haftar ha lasciato cadere, né, come pure ha chiesto Tripoli, liberando dall'embargo il governo Sarraj per consentirgli di acquistare armi per difendersi. Si ferma rendendo effettivo l'embargo anche nei confronti di Haftar e impedendo che quei Paesi che lo hanno rifornito di munizioni e armamenti modernissimi continuino a farlo". (segue) (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..