CAMBOGIA
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Cambogia: nuova stretta a espressione online nonostante minacce di ripercussioni dell’Ue (7)
Phnom Penh, 20 mar 04:50 - (Agenzia Nova) - La prospettiva di una perdita dello status Eba ha già causato i primi danni al settore trainante dell’export Cambogiano, il tessile. Diversi grandi marchi di abbigliamento internazionali hanno intrapreso una revisione preventiva dei contratti sottoscritti con gli stabilimenti cambogiani, nel timore che i capi di vestiario prodotti in quel paese possano perdere il libero accesso ai mercati Ue. All’inizio di questo mese la pubblicazione di settore “Apparel Insider” ha pronosticato un’ingente perdita di ordinativi per l’industria tessile cambogiana: “Le nostre fonti suggeriscono che diversi marchi hanno già deciso di revocare gli ordini dal paese”, afferma un articolo del periodico, che non fa alcun nome specifico. Tra i principali marchi che operano in Cambogia figurano Armani, Gap ed H&M. Better Factories Cambodia, una iniziativa sostenuta dalle Nazioni Unite, ha recentemente rilevato un miglioramento delle condizioni dei lavoratori negli stabilimenti cambogiani, che però non pare compensare, agli occhi delle aziende, il rischio di fare affari in un paese oggetto di sanzioni dell’Unione europea. (Fim)
 
 
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