Esteri
 
I fatti del giorno - Africa sub-sahariana
 
 
Roma, 27 mar 12:00 - (Agenzia Nova) - Comore: presidente Assoumani rieletto con il 60,7 per cento dei voti - Il presidente uscente delle isole Comore, Azali Assoumani, è stato proclamato vincitore delle elezioni presidenziali di domenica scorsa, 24 marzo. È quanto reso noto in un comunicato della Commissione elettorale, secondo cui Assoumani è stato rieletto con il 60,77 per cento dei voti contro il 14,62 per cento del secondo classificato, Ahamada Mahamoudou. La vittoria di Assoumani con oltre il 50 per cento dei voti ha permesso di evitare il secondo turno. Il post-elezioni è stato caratterizzato da tensioni e violenze dopo che la polizia ha fatto ricorso a gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti dell'opposizione scesi in strada per protestare contro le presunte irregolarità nel voto. I candidati dell'opposizione hanno denunciato irregolarità nelle operazioni di voto, fra cui l'esclusione di osservatori internazionali e la precompilazione delle schede elettorali. "Noi candidati dichiariamo illegittimo l'attuale governo e chiediamo al popolo di resistere e mobilitarsi contro di esso", ha detto ai media locali Soihili Mohamed, leader dell'Unione delle opposizioni ed ex vicepresidente del paese. I candidati hanno contestato, in particolare, l'apertura di alcuni seggi prima dell'orario ufficiale, sostenendo che alcune urne fossero già state riempite con finti voti, mentre diversi osservatori elettorali non avrebbero ricevuto in tempo i documenti necessari ad accreditarsi per il voto, ed alcuni loro rappresentanti arrestati. Le autorità avrebbero inoltre impedito loro l'accesso ai locali della Commissione elettorale nazionale.

Congo-Kinshasa: dipartimento di Stato Usa, Tshisekedi in visita a Washington la prossima settimana - Il nuovo presidente della Repubblica democratica del Congo (Rdc), Felix Tshisekedi, visiterà Washington dal 3 al 5 aprile per discutere il rafforzamento dei legami economici e di sicurezza con gli Stati Uniti. Lo ha annunciato nel corso di un briefing con la stampa il portavoce de dipartimento di Stato, Robert Palladino, secondo cui Tshisekedi avrà dei colloqui con il segretario di Stato Mike Pompeo e con altri alti funzionari del governo Usa, mentre non è ancora chiaro se incontrerà anche il presidente Donald Trump. “Condividiamo l’impegno del presidente Tshisekedi per lo sviluppo di una forte partnership tra gli Stati Uniti e la Repubblica democratica del Congo”, ha detto Palladino, citato dalla stampa Usa, aggiungendo che nel corso della visita saranno discussi anche gli sforzi in atto per contenere l'epidemia di ebola nella regione orientale del Congo, già afflitta da violenze interetniche. La visita di Tshisekedi avverrà dopo che la scorsa settimana il governo degli Stati Uniti ha imposto nuove sanzioni a tre alti funzionari della Commissione elettorale congolese, accusandoli di corruzione e di aver ostacolato le elezioni presidenziali di dicembre. In una dichiarazione diffusa, il dipartimento del Tesoro Usa ha denunciato che l'organizzazione delle elezioni da parte della Commissione elettorale “non ha garantito che il voto riflettesse la volontà del popolo congolese”.

Marocco-Liberia: siglati accordi di cooperazione fra ministeri degli Esteri - I governi di Marocco e Liberia hanno siglato una serie di accordi di cooperazione bilaterale nel corso della seconda sessione della Commissione di cooperazione congiunta che si è tenuta ieri a Marrakech. La riunione, come riporta l’agenzia di stampa panafricana “Apa”, è stata co-presieduta dal ministro degli Esteri marocchino Nasser Bourita e dall’omologo liberiano Gbehzohngar Milton Findley. Tra gli accordi firmati, uno riguarda la promozione e la protezione reciproca degli investimenti, un altro prevede l'abolizione reciproca dei visti per i titolari di passaporto diplomatico. Le due parti hanno anche firmato un memorandum d'intesa che mira a stabilire un meccanismo di consultazione periodica tra alti funzionari dei due ministeri degli Esteri sulle questioni bilaterali, regionali e internazionali di interesse comune. Le due parti hanno siglato un memorandum di cooperazione nel campo della formazione dei diplomatici, attraverso lo scambio di esperienze e informazioni nel campo della diplomazia e delle relazioni internazionali.

Kenya: fonti stampa, governo prevede chiusura campo profughi di Dadaab entro agosto - Il governo del Kenya prevede di chiudere il campo profughi di Dadaab, il più grande del mondo, entro il mese di agosto. È quanto rivelato da un documento interno alle Nazioni Unite ripreso dai media kenioti. Nel documento, redatto dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) lo scorso 19 febbraio, si dichiara che il governo keniota ha inviato una nota verbale per informare l’agenzia del suo piano per la chiusura del campo di Dadaab “entro un periodo di sei mesi” e per chiedere all’Unhcr di “accelerare il processo di ricollocazione dei rifugiati e dei richiedenti asilo che vi risiedono”. Nel documento, l'Unhcr afferma inoltre di essere impegnato a lavorare con il governo di Naironi per il rimpatrio volontario dei rifugiati (in larga parte somali) nei paesi di origine, il trasferimento in altre parti del paese o per il loro reinsediamento in paesi terzi. Dadaab ospita circa 230 mila rifugiati, la maggior parte dei quali fuggiti dalla Somalia dopo lo scoppio della guerra civile nel 1991.

Kenya-Uganda: presidente Museveni a Mombasa, previsto incontro con omologo Kenyatta - Il presidente dell'Uganda, Yoweri Museveni, inizia oggi una visita ufficiale di due giorni in Kenya. Al suo arrivo all’aeroporto di Mombasa, il capo di Stato ugandese è stato ricevuo dall’omologo keniota Uhuru Kenyatta, con il quale terrà un incontro bilaterale al termine del quale è prevista una conferenza stampa congiunta. Nel corso dei colloqui, si legge in una dichiarazione della presidenza keniota, i due leader discuteranno dei progetti comuni tra i due paesi e l'agenda per l'integrazione dell'Africa orientale. A seguire Museveni visiterà il porto di Mombasa, snodo chiave delle merci in Africa orientale, mentre domani parteciperà al business forum Kenya-Uganda presso il Whitesands Hotel, dove si discuterà in particolar delle questioni relative alle barriere non tariffarie. Nella giornata di venerdì, il presidente ugandese terrà una conferenza pubblica alla Kenyatta University di Nairobi prima di lasciare il paese. La visita di Museveni segue quella effettuata nell'agosto dello scorso anno. È probabile che nel corso dei colloqui tra Kenyatta e Museveni ci sia anche la crisi diplomatica in corso fra Uganda e Ruanda, scaturita dalla decisione delle autorità di Kigali di chiudere il valico di frontira di Katuna alle merci ugandesi in quanto Kampala ospiterebbe ribelli ruandesi e avrebbe arrestato e torturato cittadini ruandesi. In seguito alla decisione, il governo dell'Uganda ha convocato l'ambasciatore del Ruanda a Kampala per chiedere chiarimenti. Nel tentativo di risolvere la questione, nelle scorse settimane lo stesso Kenyatta ha visitato entrambi i paesi per incontrare gli omologhi Yoweri Museveni e Paul Kagame.

Italia-Kenya: fonti stampa, procura di Roma invia rogatoria su rapimento Silvia Romano - La procura di Roma ha inviato una rogatoria internazionale alle autorità del Kenya in relazione alle indagini sul rapimento di Silvia Romano, la cooperante milanese della Onlus Africa Milele sequestrata il 20 novembre scorso. Nel fascicolo, stando a quanto si apprende da fonti di stampa, si ipotizza il reato di sequestro di persona per finalità di terrorismo e si chiede di condividere gli elementi acquisiti finora dalla magistratura locale e “sul piano della cortesia internazionale” e “in assenza di trattati di cooperazione tra i due paesi”. La richiesta, secondo le stesse fonti, è stata trasmessa via Interpol tre giorni fa ma per il momento non è giunta alcuna risposta. Sulla vicenda è intervenuto lo scorso 20 marzo il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Quel caso lo stiamo seguendo. Ovviamente lo seguiamo attraverso canali di discrezione: più che canali diplomatici è la nostra intelligence che ci sta lavorando. Posso dire che c'è stato un momento in cui sono stato confidente che si potesse avere un risultato positivo a portata di mano". I gruppi criminali "sono stati individuati, ma non siamo ancora riusciti a venirne a capo e a raggiungere quel risultato per cui lavoriamo da mesi. Sarei il più felice di una positiva soluzione", ha detto Conte nel corso di un incontro con gli studenti dell'università Luiss Guido Carli.

Mozambico: ciclone Idai, volo umanitario Unhcr atterrato a Maputo - Un aereo con un carico di beni di prima necessità messo a disposizione dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) è atterrato nelle prime ore del mattino di oggi a Maputo, capitale del Mozambico, per garantire assistenza alla popolazione colpita dal ciclone Idai. Il ponte aereo, si legge in un comunicato dell’agenzia Onu, è il primo dei tre previsti per assicurare aiuti a circa 30 mila persone in Mozambico, Zimbabwe e Malawi. Gli aiuti forniti dall’Unhcr provengono dalle scorte globali stoccate nei magazzini di Dubai e includono tende per famiglie, teloni impermeabili, materassi, coperte, zanzariere, lampade solari, set da cucina, taniche e altri beni di prima necessità. “I sopravvissuti a questo disastro naturale di proporzioni devastanti necessitano urgentemente di sostegno da parte di tutta la comunità internazionale”, ha dichiarato Valentin Tapsoba, direttore dell’ufficio regionale Unhcr per l’Africa meridionale, recatosi personalmente sul posto da Pretoria per supervisionare le operazioni di soccorso. “Il nostro contributo rappresenta sia un gesto di solidarietà sia un ringraziamento a tutti coloro che hanno accolto generosamente i rifugiati e condiviso con loro i propri beni. Siamo qui per ricordare loro che non sono soli in questo momento di estremo bisogno”, ha aggiunto.

Africa: papa Francesco in Mozambico, Madagascar e Mauritius a settembre - Papa Francesco sarà in visita in Mozambico, Madagascar e nelle isole Mauritius dal 4 al 10 settembre prossimi. Lo ha reso noto oggi il direttore ad interim della sala stampa vaticana, Alessandro Gisotti. “Accogliendo l’invito dei rispettivi capi di Stato e dei vescovi, sua Santità papa Francesco compirà un viaggio apostolico in Mozambico, Madagascar e Mauritius dal 4 al 10 settembre 2019, visitando le città di Maputo in Mozambico, Antananarivo in Madagascar e Port Louis nelle Mauritius”, si legge in una dichiarazione, secondo cui “Speranza, pace e riconciliazione” sarà il motto del viaggio in Mozambico. Nel settembre scorso era stato il presidente del Mozambico, Filipe Nyusi, ad annunciare la visita del Pontefice nel paese africano, parlando alla stampa dopo un’udienza col Santo Padre. Quella in Africa australe sarà la seconda visita di papa Francesco in Africa dopo quella effettuata nel novembre 2015 in Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana.

Russia-Angola: presidente Lourenco in visita a Mosca il 4 aprile - Il presidente angolano Joao Lourenco si recherà in visita in Russia il prossimo 4 aprile. Lo ha annunciato Juri Ushakov, assistente del presidente russo Vladimir Putin, nel corso di un briefing con la stampa. La notizia era stata preannunciata la scorsa settimana dal portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, che durante il suo consueto briefing con la stampa aveva fatto sapere che sono attualmente in corso i preparativi per un incontro tra il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, e il suo omologo dell’Angola, Joao Lourenco. “I preparativi sono in corso. Rilasceremo ulteriori informazioni, compresa la data dell’incontro, non appena ci sarà possibile”, aveva detto il rappresentante presidenziale. In vista della missione di Lourenco, all'inizio di marzo il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha tenuto dei colloqui con l'omologo angolano Manuel Domingos Augusto, in visita ufficiale a Mosca. "Durante l’incontro i ministri hanno confermato l'alto livello di comprensione reciproca tra Russia e Angola su diverse questioni del panorama internazionale e africano, in particolare la situazione in corso in Mali e nella regione del Sahara e del Sahel, in Repubblica Centrafricana e nella Repubblica democratica del Congo”, si legge in una nota pubblicata sul sito web ufficiale del ministero russo. “È stata inoltre confermata l'attenzione reciproca tra Mosca e Luanda a sostegno di un concreto sviluppo di partnership reciprocamente vantaggiose nei settori del commercio, dell’energia, ittico, dell’estrazione, aerospaziale delle tecnologie dell’informazione”, prosegue il comunicato. “È stato concordato, infine, di intensificare il lavoro comune per migliorare il quadro giuridico della cooperazione russo-angolana, progettato per aumentare l'efficienza dei contatti commerciali e umanitari tra i due paesi", si legge nel comunicato.

Mozambico: ciclone Idai, segnalati cinque casi di colera - Le autorità del Mozambico hanno riscontrato cinque casi di colera legati alle inondazioni causate dal passaggio del ciclone Idai. Lo ha reso noto il ministro dell’Ambiente mozambicano Celso Correia, secondo cui i casi sono stati segnalati nella città di Beira, la più colpita dal ciclone. Per prevenire un'epidemia di colera su larga scala, lunedì scorso l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha annunciato l’invio di oltre 900 mila dosi di vaccino e di 900 mila letti trattati con insetticidi. Secondo le ultime stime delle autorità di Maputo, il ciclone ha provocato almeno 468 vittime nel solo Mozambico, cifra che sale a 699 considerando anche lo Zimbabwe (dove si contano finora 172 morti) e il Malawi (59). Ieri il coordinatore dell'Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari umanitari (Ocha), Sebastian Rhodes Stampa, ha reso noto che circa 1,85 milioni di persone sono state colpite dal ciclone Idai in Mozambico o dalle sue dirette conseguenze. (Res)
TUTTE LE NOTIZIE SU..