SICUREZZA
 
Sicurezza: Tunisia, ministero dell’Interno conferma due arresti per spionaggio
 
 
Tunisi, 29 mar 17:51 - (Agenzia Nova) - Le autorità tunisine hanno confermato l’arresto due cittadini tunisini sospettati di spionaggio per conto di non meglio precisate parti straniere. Lo ha reso noto il ministero dell’Interno del paese nordafricano attraverso un comunicato stampa, senza tuttavia precisare l’identità delle presunte spie. Le forze speciali tunisine hanno sequestrato diversi documenti contenenti “dati sensibili” e apparecchiature tecnologiche “che potrebbero compromettere la sicurezza nazionale”. I dispositivi rinvenuti servivano ad “intercettare comunicazioni”, precisano le autorità tunisine. Il dicastero ha aggiunto che le indagini proseguono “in coordinamento con le competenti autorità giudiziarie”. Secondo Radio France International (Rfi), uno degli arrestati potrebbe essere Moncef Kartas, funzionario delle Nazioni Unite che si occupa delle violazioni dell’embargo Onu sulle armi in Libia, scomparso al suo arrivo martedì 26 marzo a Tunisi proveniente dall’Italia. Secondo “Rfi”, l'ufficio delle Nazioni Unite a Tunisi avrebbe inviato una nota verbale al ministero degli Affari esteri tunisino, invitandolo ad adottare le misure necessarie per "localizzare Moncef Kartas, conoscere i motivi del suo arresto e fornire informazioni sul suo stato di salute". La stessa emittente francese ha riferito che l'esperto delle Nazioni Unite è stato “arrestato da una dozzina di uomini in borghese che si sono presentati come membri delle forze di sicurezza". In quanto funzionario Onu, Kartas godrebbe dell'immunità diplomatica, il che renderebbe il suo arresto illegale. Peraltro è atteso proprio domani l'arrivo in Tunisia del segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, invitato a partecipare al summit della Lega araba di domenica 31 marzo. (Tut)
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