SPECIALE INFRASTRUTTURE
 
Speciale infrastrutture: Albania, impianto fotovoltaico galleggiante, Statcraft sigla contratto per acquisto pannelli
Tirana, 14 mar 17:00 - (Agenzia Nova) - La società norvegese Statkraft, presente in Albania dal 2008, ed impegnata nella costruzione di due grandi impianti idroelettrici, ha reso noto di aver siglato un contratto con la società Ocean Sun AS, per l'acquisto dei pannelli che intende istallare per la realizzazione del suo progetto di impianto fotovoltaico galleggiante, sul bacino della centrale idroelettrica di Banja. Statkraft ha spiegato che si tratterà di quattro unità galleggianti da 0,5 megawattora ciascuna, per un valore complessivo di 9,2 milioni di euro. "La strategia della nostra società è quella di diversificare le fonti di produzione di energia. Se questa tecnologia risulterà di successo e competitiva, allora valuteremo la sua estensione anche in altri paesi in cui siamo presenti", ha spiegato il direttore esecutivo della Statkraft Christian Rynning-Tonnesen. La centrale idroelettrica di Banja, nell'Albania centrale, ha una capacità istallata di 73 megawat, ed una produzione di 174 Gwh, pari al 5 per cento del totale dell'energia generata in Albania. L'impianto ha una diga alta 80 metri, un bacino capace di contenere 391 miliardi di litri d'acqua che si estende su una superficie di 14 chilometri quadrati. Il secondo impianto idroelettrico in fase di costruzione da parte della Statkraft è quello di Moglica, nel sud-est del paese sul fiume Devolli. La centrale dovrebbe avere una capacità istallata di 183 megawat ed una produzione di 455 Gwh. La diga del bacino avrà un'altezza di 150 metri, diventando una delle più alte nel mondo, e sarà collegata alla centrale di produzione con un tunnel lungo undici chilometri. Il complessivo investimento della Statkraft ammonta e 535 milioni di euro. Anche l'azienda statale di produzione di energia elettrica in Albania (Kesh), ha già ottenuto l'autorizzazione preliminare per la costruzione di un impianto fotovoltaico galleggiante. Secondo l'autorizzazione la Kesh "dovrebbe realizzare entro sei mesi lo studio di fattibilità tecnica, economica e ambientale, consegnare il calendario dei lavori per la conclusione del progetto e il suo piano economico-finanziario. La Kesh dovrebbe inoltre avere accordi anche con l'Operatore del sistema di Trasmission e quello di Diffusione e i necessari permessi ambientali dalle apposite istituzioni". La richiesta della Kesh, è stata avanzata al ministero lo scorso dicembre. Secondo il progetto, l'impianto, dalla capacità di 12.9 megawatt, dovrebbe essere costruito sulla superficie del bacino della centrale idroelettrica di Vau i Dejes, nel nord del paese. Kesh è in possesso di tutti gli impianti idroelettrici del paese, i quali producono circa il 70 per cento del totale di energia elettrica. Questa è la prima volta che Kesh, intende diversificare la propria produzione. (Alt)
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